La voce di R’lyeh: che cos’è?

La nostra natura è composta di anima e corpo, entrambe queste parti del nostro essere hanno bisogno di nutrimento per prosperare ed evolversi verso forme via via superiori. Eppure nel mondo vi sono da sempre forze che cospirano per imbrigliare le nostre energie ed  impedirci di raggiungere il piano superiore dell’esistenza. Ci tengono schiavi. Schiavi nello spirito, nella mente e nel corpo. Usano catene di tutti i tipi per impedirci di volare e spesso sono i volti più suadenti, i sorrisi più rassicuranti, a tenderci le trappole più insidiose. Attraverso Il Grimorio di Odenwald mi sono prefissato di mettere a terra alcune briciole per rigenerare la vostra sete spirituale, per farvi assaggiare la consapevolezza che nell’universo non esiste solo la materia, non esiste solo il tangibile, lo scibile… lo spirito e l’anima non possono essere imbrigliate nelle draconiane catene della scienza. La scienza non risponde alle vostre domande, risponde solo alle domande dei grandi inquisitori del nostro tempo. Risponde solo a coloro che gongolano sulle vostre catene e martoriano il vostro spirito assetato di verità.

Ora voglio aggiungere un tassello nuovo. Voglio passare un piccolo panno bagnato sui vostri occhi resi secchi dalla troppa luce dell’egocentrismo imperante, rovinati dall’auto-realizzazione onanistica e dalla mercificazione del vostro inconscio. La verità è la fuori, come dicevano in un noto telefilm degli anni ’90 che quasi tutti avrete presente (stiamo parlando di X-Files)… ed è davvero là fuori, è talmente sotto i nostri occhi che spesso non riusciamo a coglierne tutte le sfumature. Ma dove si nascondo meglio le cose se non mettendole in bella vista? Badate bene, qui non si fanno complotti e complottismi e tante altre baggianate che vanno tanto di moda di questi tempi. Qui si mettono si congiungono i puntini uno dietro all’altro e poi si guarda la figura che ne esce, come nella Settimana Enigmistica. Quello che ne esce starà a voi decifrarlo, ritenerlo rilevante o inutile… siete voi che dovete ragionare con la vostra testa.

Ed ecco come nasce questa mia seconda rubrica, che chiamerò “La voce di R’lyeh“.

Ph’nglui mglw’nafh Cthulhu R’lyeh wgah’nagl fhtagn

 

[G.H.D.C.]

Deep Space 19: Una leggera (si fa per dire) truffa…

Mentre si sta parlando del prossimo allunaggio, previsto per il 2024, e del relativo budget al ribasso ecco che viene fuori una notizia davvero imbarazzante per la NASA. Tutto ha avuto inizio nel periodo 2009-2011, quando la NASA registrò il fallimento di due missioni climatiche per problematiche del lanciatore Taurus XL… entrambe le missioni finirono con la caduta sulla terra invece che con la messa in orbita.

Il 30 Aprile 2019, dopo lunghe e dovute indagini, si è giunti a scoprire la realtà dietro il fallimento delle missioni. Secondo i risultati delle indagini una ditta fornitrice della Orbital Sciences Corporation (produttrice del Taurus) avrebbe per anni falsificato i certificati di qualità di alcuni suoi prodotti in alluminio. Il risultato sarebbe stato proprio il difetto che ha portato al fallimento delle due missioni nel 2009 e nel 2011. L’azienda sotto accusa è la Sapa Profiles, Inc. (Spi), che a quanto apre non ha truffato solo NASA, ma moltissime altre aziende… e che rischia di dover pagare come minimo 46 milioni di dollari di danni.

Questa truffa però ha avuto un costo per maggiore per la NASA. Il fallimento delle due missioni (Orbiting Carbon Observatory del 2009 e Glory del 2011) ha causato la perdita di 700 milioni di dollari… senza considera gli anni persi dagli scienziati e dagli operatori che lavoravano ai due progetti.

Una truffa da niente insomma…