Storia: Aprile 1918

Nei primi giorni dell’Aprile 1918 era già evidente come l’Offensiva Michael si fosse sostanzialmente arenata senza raggiungere alcun risultato strategicamente determinante, al contrario aveva allungato la linea del fronte, creando diverse zone facilmente esposte alle controffensive alleate. Nonostante questo il comando tedesco era deciso a porre fine al conflitto piegando i rivali con ulteriori attacchi. In quest’ottica cominciò la quarta battaglia di Ypres (7 Aprile – 29 Aprile 1918), conosciuta anche come Battaglia del Lys o Operazione Georgette. Il settore era difeso dalle truppe britanniche e da quelle portoghesi. I  Tedeschi riuscirono a sfondare le linee britanniche tra Ypres e Loos, ma  nel giro di pochi giorni l’offensiva cominciò ad affievolirsi, anche a causa dell’intervento delle forze francesi, sino ad arrestarsi definitivamente. I tedeschi non riuscirono a raggiungere gli obiettivi previsti e riuscirono solo a far indietreggiare di pochi chilometri le linee del fronte alleato.

Sempre sul fronte occidentale, nel corso della Seconda battaglia di Villers-Bretonneux, avvenne la prima battaglia tra carri armati della storia. Lo scontro doveva essere un’azione diversiva nei pressi di Amiens e si svolse tra il 24 ed il 25 Aprile 1918.

Villers-Bretonneux dopo la battaglia

Il 1 Aprile 1918 in Inghilterra nacque la RAF, come fusione tra le precedenti Royal Flying Corps e Royal Naval Air Service.

Nel Caucaso, in Azerbaigian, bolscevichi e menscevichi istituiscono la Comune di Baku il 13 Aprile 1918.

Mentre il Guatemala, il 23 Aprile 1918, andava ad aggiungersi alla coalizione alleata, dichiarando guerra alla Germania.

Storia: Novembre 1914 – parte seconda

Con l’avanzamento dell’autunno sui campi di battaglia europei rallentò l’intensità dei combattimenti. Non c’è da stupirsi. Pensate un attimo a queste lunghe distese di territorio, in parte collinare, straziate dalla durezza dei combattimenti: buche, cadaveri, alberi distrutti, campi rovinati e case diroccate. E poi le piogge… lente, incessanti e fredde. Alla fine di Novembre 1914 non c’era ancora quel sistema complessissimo di trincee tipico già dell’anno successivo e oggi possiamo solo immaginare quanto fosse difficile scavare le buche difensive in quelle condizioni atmosferiche. Eppure si faceva!

Proprio in questo panorama il 22 Novembre terminava la Battaglia di Ypres con la sconfitta tedesca e contestualmente terminava anche il processo noto come “corsa al mare”. La guerra di movimento diventa ufficialmente guerra di posizione, si comincia a ragionare sul sistema di trincee per articolarlo in maniera più complessa di una semplice prima linea opposta ad una prima linea di avversari.

Il 21 Novembre in Mesopotamia le truppe anglo-indiane sconfissero gli Ottomani nella Battaglia di Bassora, città che ha visto un’imponente battaglia anche nella recente guerra in Iraq. Su questo fronte l’impreparazione delle truppe del sultano era tangibile e questo primo grande scontro lo dimostrò pienamente.