Pensieri della sera #19

La passeggiata è l’arte del saper soppesare i propri pensieri come i propri passi, in quanto ci permette di attraversare luoghi e tempi del mondo, lasciando ovunque le nostre orme invisibili. E’ quando camminiamo che prendiamo decisioni cruciali. Soprattutto se camminiamo da soli ed in silenzio.

Ed io cammino da sempre, come tutti voi, come tutti noi. E faccio spesso gli stessi giri, osservando le stesse porzioni di mondo variare nei giorni e negli anni. Esiste una dimensione della mia esistenza nella quale costeggio sempre il cimitero e il canale accanto ad esso. Parlo coi morti nel silenzio dei miei pensieri.

Torno sempre sui miei passi, ma mai sulle mie idee e decisioni. I morti mi parlano da tempo, forse da tutta una vita e mi rendo sempre più conto che l’unica cosa che alla fine conta, che alla fine ritorna, che alla fine mi pervade, è il lento rumore delle ossa dentro al cimitero.

Il Grimorio di Odenwald #36

Hai amato le notti silenziose, trascorse ad ascoltare i torrenti e gli animali, sperduto nelle vallate della tua infanzia? Hai carpito i segreti del bosco e dei suoi abitanti? Hai riflettuto sulla vacuità della vita moderna? Si.

In fondo lo sai da sempre, le strade che portano alla vita vera viaggiano lontano dal cemento, si inerpicano su impervie colline dritto sino alle montagne più alte. Esulano dagli altri uomini e ti portano all’isolamento più totale.

Ed è lì, immerso nei profumi della natura, circondato dal muschio, che ti devi chiedere: sono pronto a questo grado di solitudine? Sono pronto a diventare ciò a cui ero destinato?