Tu lo dici #202

La nostra non è una guerra contro le superpotenze dell’Est o dell’Ovest, la nostra non è solo una guerra della nostra ideologia contro tutte le tirannidi. È la guerra dell’Islam contro le disuguaglianze del mondo, contro l’ arroganza internazionale.

(Ruhollah Khomeyni)

La voce di R’lyeh: Piano di rinascita democratica Intro

Se non avete mai sentito parlare del “Piano di rinascita democratica” vuol dire che non vi siete mai resi conto di vivere in Italia. Il che potrebbe anche essere un vantaggio per la propria tranquillità mentale, si sa che la consapevolezza non rende quasi mai la vita migliore. Se si guarda il sole ci si abbaglia, ma resta l’unico modo per vedere la luce vera.

Il piano in questione comprendeva tutta una serie di riforme programmatiche per modificare il funzionamento statale e sociale dell’Italia della Prima Repubblica, con lo scopo di arrivare ad una forma di autoritarismo legale, di fatto rendendo il paese maggiormente controllabile attraverso un massiccio controllo ed utilizzo dell’informazione. Si sarebbe dunque arrivati ad una sorta di oligarchia illuminata, termine che oggi si sente spesso ripetere come un mantra.

Il piano venne elaborato dalla Loggia Massonica Propaganda 2 (conosciuta come P2), fondata alla fine della Seconda Guerra Mondiale come erede della Loggia Propaganda, fondata nel 1877 e disciolta poi dal Regime Fascista. La Loggia P2 venne sciolta ufficialmente nel 1982, riconosciuta come associazione a delinquere ed il suo piano riconosciuto come eversivo.

Giusto per citare alcuni iscritti noti alla P2: Silvio Berlusconi, Roberto Calvi, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Costanzo, Franco Di Bella, Licio Gelli, Roberto Gervaso, Pietro Longo, Vito Miceli, Carmine Pecorelli, Angelo Rizzoli, Michele Sindona, Edgardo Sogno, ecc… .

Molti dei punti del programma eversivo sono stati realizzati negli anni della Seconda Repubblica, alcuni anche negli ultimi anni della Prima. Ora la domanda sorge spontanea: se si trattava di un piano eversivo come mai si è cominciato a realizzarlo?

Non era poi così eversivo?

O dobbiamo supporre che la classe dirigente italiana della seconda repubblica, di qualsiasi partito o colore, sia essa stessa espressione di eversione?

Prossimamente avrete modo di leggere i vari punti di questo programma… a voi poi le eventuali riflessioni del caso.

Il Grimorio di Odenwald #71

I viaggi sono principalmente di tre tipi: quelli programmati, quelli obbligati e quelli inaspettati.

Il viaggio programmato ci porta a percorrere una strada scelta da noi, il che non esclude la possibilità di trovarvi delle sorprese o di fare incontri casuali. E’ in ogni caso un sentiero che noi abbiamo scelto e quindi il nostro animo è ben predisposto a seguirlo. 

Il viaggio obbligato è un qualcosa a cui siamo costretti da qualcuno o da qualcosa… è un atto di violenza più o meno marcata, è qualcosa che ci obbliga a percorrere un sentiero che forse non avremmo scelto di seguire. Ma non possiamo esimerci… non possiamo dire di no!

Il viaggio inaspettato arriva come un fulmine a ciel sereno, può avere il gusto dell’avventura così come può avere il sapore amaro della disgrazia. Non sappiamo dove ci porterà, non sappiamo che strade seguiremo… eppure arriveremo da qualche parte e scopriremo cose che già sappiamo o cose che ancora non avevamo compreso. 

Sapete voi dunque scegliere quale viaggio sia il migliore? 

Storia: Le origini della Guerra Civile Americana – Parte 1

Quando stavo finendo di occuparmi della Grande Guerra vi ho anticipato che l’argomento storico successivo sarebbe stato la Guerra Civile Americana, o Guerra di Secessione, e quindi eccomi qui a raccontare gli eventi che portarono a quel sanguinoso conflitto. Per forza di cose e per la complessità dell’argomento queste origini saranno analizzate in una serie di articoli ad impronta crono-grafica.

Bisogna innanzitutto pensare alla complessità del mondo “Stati Uniti”. Cosa intendo? Gli Stati Uniti sono nati dalla Rivoluzione Americana, quando le 13 colonie britanniche si ribellarono alle madrepatria, appoggiate dai Francesi, riuscendo a conquistare la propria indipendenza, questa guerra durò fino al 3 Settembre 1783. Da quel momento la nuova nazione cominciò pian piano ad espandere i propri territori, ora in modo diplomatico (acquistando terre da Francia e Spagna) ora in modo violento (a discapito dei Nativi o negli scontri col Messico). In questo modo dalle 13 colonie si passò pian piano ad una serie di Stati federati. L’espansione territoriale si dirigeva principalmente ad ovest (il famoso West).

Già le 13 colonie alla loro origine erano composte da genti molto diverse, come accadeva in qualsiasi colonia di qualsiasi nazione. Gente della stessa regione e della stessa religione tendeva a trasferirsi laddove c’erano già dei propri “simili” per andare a costruire comunità coese e saldate da principi e valori condivisi. A questo si aggiunse la diversificazione del territorio che negli stati meridionali favoriva la nascita di piantagioni per lo sfruttamento intensivo del suolo, mentre a settentrione il clima più rigido favoriva uno sviluppo economico diverso. Gli Stati Uniti erano dunque già divisi tra gente settentrionale e gente meridionale.

Il Nord era il territorio in cui si erano stabiliti i puritani dando inizio al loro nuovo “Regno dei Cieli”. Avevano sviluppato un’economia fiorente, incentrata sull’imprenditoria, gettando le basi per il moderno capitalismo e richiamando un numero sempre maggiore di immigrati richiamati dall’eco di tale prosperità. Avevano fondato grandi istituzioni scolastiche sostenute economicamente dalla comunità, come ad esempio Harvard! Il Nord era la terra dei mercanti, degli imprenditori e dei banchieri. Ed inizialmente era anche il terreno dell’intransigente morale calvinista: c’era la pena di morte per l’ateismo manifesto ed erano severamente puniti l’adulterio, la bestemmia, l’ubriachezza, era vietato l’uso del tabacco, ecc…. Proprio nel Nord si sviluppò il movimento politico che dopo diversi sviluppi e passaggi sarebbe diventato il Partito Repubblicano odierno.

Il Sud era una terra agricola, come abbiamo spiegato poco sopra. I suoi coloni provenivano da esperienze religiose diversificate e questo aveva portato ad una concezione dello Stato ben diviso dalla Fede onde evitare fanatismi che erano già costati tante vite nelle guerre di religione in Europa. Fu per la spinta di Thomas Jefferson, originario della Virginia, che nella costituzione degli Stati Uniti fu da subito inserite “libertà religiosa, libertà di pensiero e libertà di stampa” (I° Emendamento). La società che si era sviluppata nel Sud non aveva portato alla nascita di città molto grandi ed era stata forgiata su un forte individualismo e sulla richiesta di un’impostazione statale fortemente decentrata, al contrario dei loro connazionali del Nord. I prodotti del Sud erano Cotone, Tabacco, Riso ed Indaco. Nel Sud si sviluppò invece il movimento politico che sarebbe diventato nel corso della storia il Partito Democratico che conosciamo oggi.

E qui già molti di voi saranno sorpresi dal aver appreso le radici originarie dei due partiti principali dello scenario politico statunitense.

Pensieri della sera #16

Passato, presente e futuro sono legati da un unico filo conduttore che mantiene retta la strada tracciata dal destino, sia che si tratti di un singolo essere che di un’intera società. E’ la base di tutto l’universo che consta del fondamentale incrocio di Zeitgeist e Volksgeist. Uscire da questo binario tracciato non può che condurre chiunque alla rovina ed all’oblio.

Il passato è il nocciolo fondamentale del percorso, il punto di partenza per eccellenza. Senza di esso non vi sarebbe il presente… senza il presente non vi sarebbe il futuro. Se rinneghiamo ciecamente il passato, se lo vogliamo cancellare con un colpo di spugna, ci precluderemo per sempre il futuro. Il passato va compreso, interpretato e ricordato.

Affidare il proprio futuro ad un “nuovo” che avanza senza alcun passato, alla ridicola tribalità posticcia, alla furia iconoclasta di chi distrugge i totem altrui per elevare i propri senza comprendere l’inesistenza etica dei propri… ecco la fine dei tempi. Servita sul piatto d’argento da chi non ebbe un passato per chi obliò il proprio. La polvere del tempo seppellirà ogni cosa sotto silenti montagne.