Pausa Estiva 2021

A partire da oggi, e fino alla fine del mese saranno attive solo le rubriche Tagebuch, Urban Hymns e Sturm und Drang. 

Per tutte le altre torneremo a partire dal 1 Settembre!

Buone vacanze.

Starting today, and until the end of the month, only these sections will be active: Tagebuch, Urban Hymns and Sturm und Drang.

For all the others we will be back starting from September 1st!

Happy holiday.

Sturm und Drang: Risposte

Non esistono risposte…

Risposte poi a cosa?

Hai le risposte?

Risposte a chi?

A quando le risposte?

Non esistono risposte…

Eppure dovevo dare delle risposte…

Ma poi risposte a chi?

Rifletti prima di dare delle risposte.

Dai tutte le risposte.

Sempre che vi siano delle risposte…

Ma risposte per chi?

Non esistono risposte…

Forse un giorno avrò le risposte…

Forse un giorno avrai le risposte…

Risposte…

Non esistono risposte…

Sturm und Drang: la dama bionda

Rumori, ovunque… frastuono… palazzi che crollano… mura che tremano…

E poi ancora rumori lontani e vicini, di questo mondo e di quello a venire…

La dama è in piedi di fronte a me… mi guarda senza dire una parola… attende…

Poi si avvicina e poggia le sue labbra sulle mie…

Le sue labbra sono morbide… il suo bacio è delicato…

Stacca le sue labbra e si allontana sorridendo…

Attorno a noi solo rovine e distruzione…

Porto la pistola alla bocca e premo il grilletto…

Non odo più rumori… vedo solo la sua chioma bionda

Pace

Prossima Fermata: Anguillara Sabazia

E poi improvvisamente arrivi in un paesino e ti guardi intorno ed inizi a chiederti: in che secolo siamo? Peccato che la presenza dell’uomo e dei suoi infernali mezzi di inquinamento acustico sempre più sofisticati ti riportino immediatamente alla mente la data attuale. Ma lasciamo perdere la presenza dell’uomo e cerchiamo per un attimo di fare tabula rasa nella nostra mente. Pronti?

Chiudete gli occhi e pensate al Lazio, ehi… non ho detto Roma, non siate precipitosi. Immaginate un grande lago di origine vulcanica di circa 58 kmq chiamato lago di Bracciano ed immaginate di seguire una strada in mezzo ad un bosco che parte proprio dal paese di Bracciano e si dirige verso sud-est. Bene. Ad un certo punto uscite da una radura ed in lontananza iniziate a vedere un paese tutto arroccato su un promontorio, una casa dopo l’altra, una casa sopra all’altra, tutte in pietra: già da lontano si respira un’aria di tempi antichi. Siete circondati da una natura splendida e si respira un’aria straordinariamente decontaminata, sembra quasi di stare in una sorta di piccolo paradiso. Vi rendete subito conto di essere davanti ad un patrimonio storico culturale davvero importante… poi vi rendete conto che quel piccolo paese in realtà non è governato dagli uomini bensì dai gatti. Infatti in ogni angolo di quel piccolo meraviglioso centro abitato ci sono dei felini che dormono, osservano, giocano e litigano nella più totale tranquillità e senza dare troppa importanza a tutti gli esseri umani che li circondano: un qualcosa di incredibile.

Questo paese del Lazio si chiama Anguillara Sabazia, ma sulle indicazioni stradali troverete solo il primo nome dato che il secondo è in uso solo per distinguerlo da un omonimo paese del Veneto. E’ una meta turistica molto rinomata nella bella stagione e di fatto nella sua parte più vicina alle acque del lago ne presenta tutte le caratteristiche tipiche. L’interno del paese richiede delle buone gambe per essere esplorato, dato che si tratta di antichi stradellini tutti in salita, ma è una fatica che si può sostenere tranquillamente e che ripaga con uno spettacolo meraviglioso una volta che si è arrivati in cima al paese e si può osservare il panorama dalla terrazza di fianco alla Chiesa della Collegiata, del ‘500.

Sturm und Drang: Risvegli amari

Aprire gli occhi e desiderare di andare a fare una passeggiata in un luogo meraviglioso, di pace ed armonia, un luogo fatto di canali, palazzi antichi con le mura rosse, grandi piazze silenziose… giù fino al porto, guardando da un promontorio i traghetti che partono.

Poi rendersi conto di non essere in quel mondo. Dopo interi minuti di sfrenato desiderio di armonia. 

Non esiste quel posto. E’ nella mia testa… non esiste da nessuna parte. E’ un collage di immagini mentali di diverse città montate tutte assieme. Quella pace e quella tranquillità esistono solo nei miei sogni.

E’ la beffa. E’ l’impossibilità della ragione nell’esistenza. Pura utopia. 

E adesso? Come posso passeggiare in pace se non nei miei sogni? Come faccio a vivere in questa dimensione se è l’altra a cui appartengo?