Il Grimorio di Odenwald #46

Nel bosco hai sempre due possibilità tra cui scegliere, in base alla tua natura, in base al tuo modo di vivere e di percepire il mondo. Così nelle foreste… così nella vita…

Puoi scegliere la strada che gli altri hanno tracciato prima di te, percorrere quei passi sicuri, prevedibili, verso una meta certa e conosciuta. Ti devi fidare di coloro che ti hanno preceduto, devi confidare nelle loro buone intenzioni, nel loro senso dell’orientamento. Nel loro voler andare in posto utile. Ma utile per chi? Per te o per loro?

In alternativa puoi lasciare il sentiero e muoverti liberamente per il bosco. Scoprire posti nuovi, affrontare avventure e pericoli, ma scoprire anche luoghi mai visti prima. Ti devi affidare a te stesso ed alla natura. Tralasciando le false piste degli uomini. Devi sviluppare i tuoi sensi e vivere di percezione, riscoprendo la tua vera natura. Sei in grado di farlo? O preferisci seguire il sentiero?

Sturm und Drang: Insonnia

Al culmine della notte insonne, laddove i pensieri si accavallano e si mischiano al buio della stanza, compare il sogno ad occhi aperti… quello che fai senza accorgertene, quello che ti porta in un mondo diverso mentre tu stai ancora osservando quello reale. O che reputi tale. Viaggi nel mondo delle ombre ed il tuo spirito è libero di dialogare con il Zeitgeist in santa pace.

I più fortunati riescono ad avere una visione nitida del proprio corpo disteso sul letto, vigile ed immobile. Il respiro teso e ritmato, costante come il battere di un orologio. Poi tutto si ferma e rallenta. Tic, tic, tic… tic… tic… alt. Ed è lì che la tua natura, quella vera, quella che non vorresti mai lasciar trapelare, esce allo scoperto. E ti guida dove vuole lei, laddove vorresti essere, laddove dovresti essere, là dove dovresti compiere il tuo destino di animale a due zampe.

E nulla. Al risveglio, non risveglio, non resta che il sapore amore di una notte insonne, coi suoi profumi, con le sue ansie e le sue speranze… che non appartengono al mondo dei sogni, al mondo delle ombre, ma a quello dei vivi.