Il Grimorio di Odenwald #65

XXXIX – DE MONTIBUS PAMMACHII (Dei monti del Pammacchio) – Innocenzo VI (1352 – 1362), nato a Beyssac col nome di Étienne Aubert, prima di intraprendere la carriera ecclesiastica studiò legge a Tolosa, fu inoltre Uditore della Sacra Rota durante il pontificato di Benedetto XII. Divenne vescovo di Noyon e poi di Clermont.

E’ stato il 199° Papa ed il suo pontificato durò quasi dieci anni.

Come Papa si adoperò a far ristabilire l’ordine a Roma e fece diverse riforme amministrative all’interno della Chiesa. Nel 1360, con la bolla Quasi lignum vitae, Innocenzo VI trasformò le scuole domenicane e francescane di Bologna in Facoltà di Teologia, su modello delle università di Parigi e Oxford, col privilegio quindi di concedere i gradi dottorali. Cercò inoltre di riavvicinarsi alla Chiesa d’Oriente, ma i suoi sforzi furono vani. 

Durante il suo pontificato ha creato 15 cardinali nel corso di 3 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #64

XXXVIII – DE ROSA ATTREBATENSI (Della rosa di Arras) – Clemente VI (1342 – 1352), nato a Rosiers-d’Égletons in Francia col nome di Pietro Roger di Beaufort. Fu monaco benedettino e vescovo di Arras e nel suo stemma vi erano delle rose. 

E’ stato il 198 Papa ed il suo pontificato durò dieci anni e sette mesi.

All’inizio del suo pontificato avvenne il riconoscimento pontificio della Custodia di Terra Santa, concernente la provincia dell’ordine francescano in Terra Santa, questione molto importante dal momento che il Sultano d’Egitto aveva riconoscimento del diritto dei Frati Minori di rappresentare la Chiesa cattolica in quelle terre. Nel 1350, con la bolla Unigenitus Dei Filius, indisse un giubileo in Roma, disponendo inoltre che per il futuro esso venisse celebrato ogni 50 anni. Clemente Vi fu un Papa molto devoto alla Francia e per questo rimase sempre ad Avignone. Durante il suo pontificato scomunicò l’imperatore Ludovico il Bavaro e a Roma scoppiò la rivolta di Cola di Rienzo. Vi fu inoltre l’epidemia di peste nera del 1348 durante la quale il Papa rimase saldamente al comando della Chiesa, condannando il fanatismo dei flagellanti e proteggendo dalla persecuzione gli ebrei, accusati di diffondere l’epidemia. 

Durante il suo pontificato ha creato 27 cardinali nel corso di 4 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #63

XXXVII – FRIGIDUS ABBAS (L’Abate freddo) – Benedetto XII (1334 – 1342), nato a Saverdun in Occitania col nome di Jacques Fornièr. Fu monaco cistercense ed abate dell’abbazia di Fontfroide (“fonte fredda”). Divenne prima vescovo di Pamiers, dove si impegnò nella lotta contro i Catari, e successivamente di Mirepoix. Nonostante i titoli e le cariche mantenne sempre il suo abito da monaco cistercense, mantenendo la fama di uomo severo ed austero.

E’ stato il 197° Papa ed il suo pontificato durò sette anni e tre mesi.

Come Papa si distaccò dalle politiche del suo predecessore e raggiunse una pace con l’imperatore Luigi IV. Fu più volte tentato di riportare la sede pontificia a Roma, ma alla fine si decise per Avignone dove si adoperò per far costruire il primo palazzo pontificio. Nel corso del suo regno cercò di limitare il lusso degli ordini monastici, ma senza molto successo, riuscì comunque a mettere un certo ordine nel fisco pontificio.

Durante il suo pontificato ha creato 7 cardinali nel corso di 2 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #60

XXXVI – CORVUS SCHISMATICUS (Il corvo scismatico) – Niccolò V (1328 – 1330), nato a Corvara (provincia di Pescara) col nome di Pietro Rainalducci. Fu antipapa durante il pontificato di Giovanni XXII, fu inoltre l’ultimo antipapa insediato da un imperatore del Sacro Romano Impero.

Fu eletto tramite l’influenza dello scomunicato imperatore, Ludovico IV il Bavaro, da un’assemblea di sacerdoti e laici, e consacrato nella Basilica di San Pietro a Roma, il 12 maggio 1328, dal vescovo di Venezia. Dopo aver passato quattro mesi a Roma, si ritirò con Ludovico IV a Viterbo. Il 19 febbraio 1329 Niccolò V presiedette una bizzarra cerimonia nel Duomo di Pisa, nella quale un fantoccio di paglia rappresentante Giovanni XXII e abbigliato con le vesti pontificie, venne formalmente condannato, degradato e consegnato al braccio secolare. Niccolò V venne scomunicato da Giovanni XXII nell’aprile 1329 e cercò rifugio presso il conte Bonifacio della Gherardesca di Donoratico, vicino a Piombino. Avendo ottenuto assicurazione di perdono, presentò una confessione dei suoi peccati, prima all’arcivescovo di Pisa, e quindi ad Avignone, il 25 agosto 1330, a Giovanni XXII, che lo assolse.

Il Grimorio di Odenwald #59

XXXV – DE SUTORE OSSEO (Del calzolaio osseo) – Giovanni XXII (1316 – 1334), naro a Cahors, Occitania, col nome di Jacques Duèze, tra le altre cose fu arcivescovo di Avignone e Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina. Al suo Pontificato si devono l’introduzione della processione del Corpus Domini e della festa della Santissima Trinità.

E’ stato il 196° Papa ed il suo pontificato durò diciotto anni e tre mesi.

Ci vollero due anni, dopo la morte di Clemente V, per giungere all’elezione di un nuovo Papa sotto il controllo del re di Francia Luigi V. Il neo eletto mantenne la sua residenza ad Avignone. Durante il suo pontificato riuscì a risollevare la situazione finanziaria della Chiesa, tramite un sistema di nuovi tributi e rendite. Si inserì nelle lotte italiane tra guelfi e ghibellini, riuscendo a far riconquistare ai guelfi tutte le città perdute durante il regno dei suoi predecessori. Al suo Pontificato si deve l’introduzione della processione del Corpus Domini e della festa della Santissima Trinità, la prescrizione della recita dell’Angelus ogni giorno, al tramonto, in onore della Vergine. Istituì inoltre il tribunale della Sacra Rota. Il Papa si inserì anche nella lotta alla successione del trono imperiale, spalleggiando apertamente un candidato vicino alla Francia. Lo scontro per l’Impero si risolse in favore della fazione avversa ed inizio un nuovo periodo di scontro tra col Papato, durante il quale si arrivò addirittura alla nomina di un antipapa (Pietro Rainalducci, che prese il nome di Niccolò V) con sede a Viterbo… lo stesso antipapa sarebbe poi tornato all’ovile una volta abbandonato dal suo protettore politico. Il Papa morì ad Avignone il 3 Dicembre 1334, venendo poi seppellito nella Cattedrale della città, lì le sue spoglie sarebbero state profanate e disperse dai rivoluzionari francesi.

Durante il suo pontificato ha creato 28 cardinali nel corso di 6 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #55

XXXIII – CONCIONATOR PATEREUS (Il predicatore di Patara) Benedetto XI (1303 – 1304), nato a Treviso col nome Niccolò di Boccassio, apparteneva all’ordine domenicano ed era un frate predicatore. Fu Cardinale Vescovo di Ostia e di Velletri, oltre che legato pontificio in Ungheria.

E’ stato il 194° Papa ed il suo pontificato durò nove mesi.

Ebbe sempre un occhio di riguardo per la sua città natale, Treviso, che contribuì molto ad abbellire tanto che si deve a lui la costruzione della chiesa monumentale domenicana di San Nicolò. Nel dicembre 1303 assolse i cardinali della famiglia romana dei Colonna ed i loro parenti dalla scomunica a suo tempo comminata da Bonifacio VIII, ma per alterne vicende questa scelta gli si ritorse contro costringendolo ad abbandonare Roma per riparare temporaneamente a Perugia. Qui morì improvvisamente a causa di una banale indigestione di fichi, anche se per lungo tempo girarono voci su di un possibile avvelenamento.

Durante il suo pontificato ha creato 2 cardinali nel corso di 2 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #54

XXXII – EX UNDARUM BENEDICTIONE (La benedizione delle onde) Bonifacio VIII (1294 – 1303), nato ad Anagni col nome di Benedetto Caetani, nel suo stemma c’erano delle onde marine. Fu il primo Papa della storia a celebrare un “Anno santo” nel 1300.

E’ stato il 193° Papa ed il suo pontificato durò quasi nove anni.

Il suo papato fu estremamente attivo e denso di fatti storici rilevanti, per questo ci limitiamo a ricordarne solo alcuni. Per prima cosa annullò o sospese tutte le decisioni assunte dal suo predecessore Celestino V, riconoscendo valida soltanto la creazione dei dodici nuovi cardinali. Pur preferendo che la Sicilia finisse in mano agli Angioini non potè che seguire la volontà popolare che voleva come sovrano Federico d’Aragona, incoronandolo re a Palermo il 25 marzo 1296. Bonifacio VIII cercò di rilanciare l’idea teocratica come base del potere del papa, cercando di aumentare il proprio potere temporale, pur non riuscendo a realizzare concretamente le sue idee trovando spesso difficile trattare con i sovrani di Inghilterra e Francia. Anche sul piano interno il Papa dovette affrontare numerosi ostacoli, soprattutto trovandosi contrapposto alla potente famiglia romana dei Colonna, contrapposizione che più volte rischiò di portare ad uno scisma; Bonifacio VIII si rivelò implacabile nei loro confronti ed alla fine gli esponenti di spicco della famiglia dovettero riparare in Francia, presso i loro alleati. Tra gli atti del Papa va ricordato l’istituzione del primo Giubileo del 1300, il quale ebbe un grande successo dato che affluirono a Roma circa 300.000 pellegrini, un numero impressionante per l’epoca. Il Papa ebbe una parte importante nelle vicende politiche interne fiorentine, delle quali fece le spese anche Dante Alighieri, costretto all’esilio proprio per la sua appartenenza alla fazione avversa al Papa, il poeta si vendicherà poi con la penna ad imperitura memoria. Lo scontro col re di Francia, Filippo il Bello, portò il clero francese a muovere accuse molto pesanti nei confronti del Papa (aver fatto assassinare il suo predecessore Pietro da Morrone, già Papa Celestino V; negare l’immortalità dell’anima; aver autorizzato alcuni sacerdoti alla violazione del segreto confessionale; simonia; sodomia; eresia e molto ancora). L’8 Settembre 1303 due inviati del re di Francia, Guglielmo di Nogaret e Sciarra Colonna, entrati indisturbati in Anagni, riuscirono a catturare il papa, dopo un assalto al palazzo pontificio (il famoso “schiaffo di Anagni”), tenendolo in ostaggio per tre giorni. Bonifacio VIII rientrò a Roma il 25 settembre sotto la protezione degli Orsini. Aveva, però, perduto l’immagine del grande e potente Pontefice che si era illuso di essere ed era fiaccato anche nel fisico per le molte sofferenze dovute alla gotta e, soprattutto, alla calcolosi renale che lo affliggeva da anni. Pochi giorni dopo, l’11 Ottobre 1303 morì.

Durante il suo pontificato ha creato 15 cardinali nel corso di 5 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #53

XXXI – EX EREMO CELSUS (Innalzato dall’eremo) Celestino V (1294), nato presumibilmente a Isernia col nome di Pietro Angelerio, detto Pietro da Morrone, visse quasi sempre in condizione di eremita ed asceta, con pochissimi contatti col mondo. Fu il sesto Papa della storia a rinunciare alla sua carica.

E’ stato il 192° Papa ed il suo pontificato durò appena tre mesi e mezzo.

Pietro da Morrone era conosciuto in tutta Europa per la sua vita ascetica e per la profonda religiosità, era rispettato in tutte le corti del continente, ma non aveva alcuna preparazione politica ed amministrativa. La sua elezione venne dopo due anni di Soglio vacante e fu una scelta dettata più dall’indecisione che da altro: si scelse una figura non politica proprio per rimandare a data da destinarsi le scelte politiche! La sua impreparazione però ebbe effetti negativi sull’amministrazione della Chiesa sin da subito e quindi fu egli stesso a maturare la decisione di rinunciare al ministero petrino, sentendosi non adeguato. Per evitare problematiche politiche il Papa che gli succedette (Bonifacio VIII) lo fece mettere sotto custodia, cosa che alla fine ne minò la salute, sino alla morte avvenuta nel 1296 a Fumone, in provincia di Frosinone.

Il Grimorio di Odenwald #50

XXX – PITUS INTER ESCAS (Il Picchio fra le esche) Niccolò IV (1288 – 1292), nato a Lisciano, vicino ad Ascoli Piceno, col nome di Girolamo Masci, fu il primo Pontefice appartenente all’Ordine francescano. Fu Cardinale Vescovo di Palestrina.

E’ stato il 191° Papa ed il suo pontificato durò poco più di quattro anni.

La sua elezione giunse dopo undici mesi di soglio vacante, inizialmente rifiutò la nomina, ma dovette cedere a seguito della seconda elezione. Fu lui a promulgare la Bolla pontificia “Coelestis altitudo” nel 1289, tramite la quale garantì ai cardinali la metà di tutte le entrate della sede di Roma, nonché una parte della gestione finanziaria, spianando la strada a quell’indipendenza del collegio dei cardinali che, nel secolo successivo, sarebbe tornata a sfavore del papato stesso. Per anni provò, senza riuscirvi, ad organizzare una Crociata per la riconquista della Terra Santa. Ebbe più fortuna nel organizzare Crociate contro le eresie del tempo e contro quei regnanti troppo “amici” dei pagani e dei musulmani, come Ladislao IV d’Ungheria, il quale venne assassinato, nel 1288, durante una guerra civile fomentata dal Papato. Fu molto attivo nel patrocinare artisti e nell’avviare grandi opere, come la costruzione del Duomo di Orvieto, la ristrutturazione delle basiliche di San Giovanni in Laterano e Santa Maria Maggiore.

Durante il suo pontificato ha creato 6 cardinali nel corso di 1 unico concistoro.

Il Grimorio di Odenwald #49

XXIX – EX ROSA LEONINA (Dalla rosa del leone) Onorio IV (1285 – 1287), nato a Roma col nome di Giacomo Savelli, il cui stemma di famiglia rappresentava appunto una rosa portata da due leoni. Studiò teologia a Parigi e fu rettore alla chiesa di Berton, nella diocesi di Norwich.

E’ stato il 190° Papa ed il suo pontificato durò quasi due anni.

Le relazione del Papato col Sacro Romano Impero erano decisamente migliorate con la caduta degli Hohenstaufen, per questo motivo il Papa mantenne una politica di vicinanza a Rodolfo I d’Asburgo il quale, dal canto suo, riconobbe ufficialmente l’autorità di Onorio IV su tutto il territorio pontificio. Invece la situazione in Sicilia, dopo la rivolta dei Vespri, era molto più complessa ed esplosiva, nonostante il Papa cercasse una pacificazione, pur continuando a sostenere le pretese della Casa d’Angiò sulla corona siciliana; ad ogni modo a fasi alterne si cercò ora la pace ora la guerra, la situazione siciliana si sarebbe normalizzata solo dopo il 1300 (nel 1302 con Papa Bonifacio VIII). Nel governo interno della Chiesa il 11 marzo 1286 Onorio condannò come eretici, con la bolla Olim felicis recordationis, i “Fratelli Apostolici”, una setta che predicava idee estremiste sulla povertà evangelica, fondata da Gherardo Segarelli a Parma nel 1260.

Durante il suo pontificato ha creato 1 cardinale nel corso di 1 unico concistoro.

Il Grimorio di Odenwald #45

XXVII – ROSA COMPOSITA (La rosa composta) Niccolò III (1277 – 1280), nato a Roma col nome di Giovanni Gaetano Orsini, nel suo stemma papale c’era una rosa rossa e pare fosso noto per la sua compostezza. Fu il primo Papa a risiedere stabilmente in Vaticano.

E’ stato il 188° Papa ed il suo pontificato durò due anni e otto mesi.

Come pontefice riuscì, nel 1278, a far riconoscere dall’imperatore (Rodolfo d’Asburgo) la sovranità della Chiesa sui propri territori. Tra l’altro il suo disegno geopolitico era di costituire in Italia tre soli grandi reami: uno del Sud con capitale Napoli, uno di Lombardia con capitale Milano e uno di Toscana con capitale Firenze. Mise ordine anche nel lungo conflitto che contrapponeva il Senato di Roma al Papato, riuscendo a prevalere sul primo ed imponendo che fosse vietata agli stranieri la possibilità di assumere incarichi civili. Il pontefice, infine, firmò la bolla Exiit qui seminat il 14 agosto 1279, per appianare la contesa interna ai Francescani tra la corrente degli Spirituali e il resto dell’Ordine (la “comunità”).

Durante il suo pontificato ha creato 9 cardinali nel corso di 1 unico concistoro.

Il Grimorio di Odenwald #44

XXVI – PISCATOR TUSCUS (Il pescatore etrusco) – Giovanni XXI (1276 – 1277), nato a Lisbona con nome di Pedro Julião, fu cardinale di Tuscolo, città etrusca nei pressi di Frascati. Ha la particolarità di essere l’unico pontefice ad essere apertamente lodato nella Divina Commedia (Paradiso, XII, 135) di Dante Alighieri.

E’ stato il 187° Papa ed il suo pontificato durò otto mesi esatti.

Pedro Julião prima di essere un ecclesiastico era anche un medico, questa cosa gli creò molti problemi nei rapporti con la curia, era infatti guardato dai più con sospetto, questo perchè la maggior parte dei prelati non erano abituati a trattare con un medico, filosofo e scienziato; pare che alcuni lo considerassero addirittura un mago ed un eretico. Il Papa dal canto suo non fece nulla per arginare queste dicerie, ma si comportò sempre con molta onestà intellettuale. In politica mantenne sempre delle posizioni neutrali cercando di non inimicarsi nessuno dei sovrani europei, nel tentativo di mantenere una pace duratura. La sua morte fu dovuta al crollo del soffitto di una camera dove risiedeva a Viterbo, fu quindi puramente accidentale. 

Il Grimorio di Odenwald #43

XXV – BONUS COMES (Il conte buono) – Adriano V (1276), nato a Genova col nome di Ottobono Fieschi, figlio di Teodoro Fieschi, conte di Lavagna. Suo zio era Innocenzo IV. Come porporato svolse incarichi diplomatici in Francia ed Inghilterra.

E’ stato il 186° Papa ed il suo pontificato durò un mese e sette giorni.

Venne volutamente eletto come Papa di transizione, essendo già gravemente malato e sofferente, in un momento di grave difficoltà interna del governo papale. Morì dopo poco più di un mese a Viterbo, dove si era ritirato per riposare… non era neppure stato incoronato. 

Il Grimorio di Odenwald #40

XXIV – CONCIONATUR GALLUS (Il predicatore francese) – Innocenzo V (1276), nato a Champagny-en-Vanoise in Savoia col nome di Pierre de Tarentaise. Fu un luminare nell’università di Parigi, fu inoltre provinciale dell’Ordine dominicano.

E’ stato il 185° Papa ed il suo pontificato durò appena 5 mesi.

Proseguì l’opera del suo predecessore nel tentativo di creare i presupposti per una Crociata che liberasse la Terrasanta, ma morì all’improvviso prima di poter concretizzare i suoi propositi.

Il Grimorio di Odenwald #39

XXIII – ANGUINUS VIR (L’uomo serpentino) – Gregorio X (1271 – 1276), nato a Piacenza col nome di Tedaldo Visconti, venne eletto dopo la più lunga e difficile elezione papale della storia della Chiesa, durata ben 33 mesi!

E’ stato il 184° Papa ed il suo pontificato durò quattro anni e quattro mesi.

Sotto il suo pontificato si tenne il Secondo Concilio di Lione, nel tentativo di ristabilire l’unione con la Chiesa Ortodossa, inoltre promulgò una nuova costituzione apostolica (Ubi Periculum) contenente importanti norme per lo svolgimento del Conclave, in modo da renderlo più rapido e semplice. Fu molto amico di San Bonaventura e san Tommaso d’Aquino. Ebbe inoltre un importante incontro con la Marco Polo ed i suoi parenti a Gerusalemme poco dopo la propria elezione.

Durante il suo pontificato ha creato 7 cardinali nel corso di 2 distinti concistori.

Il Grimorio di Odenwald #38

XXII – DRACO DEPRESSUS (Il drago abbattuto) – Clemente IV (1265 – 1268), nato a Saint-Gilles-du-Gard, in Occitania, col nome di Guy Le Gros Foulquois. Nel suo stemma appare un drago nelle grinfie di un’aquila. Fu fidato consigliere di Luigi IX di Francia e di Papa Urbano IV.

E’ stato il 183° Papa ed il suo pontificato durò tre anni e nove mesi.

Il suo governo fu particolarmente onesto ed avverso alle pratiche di corruzione e nepostismo, fu colui che mise le basi per la creazione della fiscalità pontificia. In termini di politica il suo primo atto  fu la scomunica di Manfredi. Inoltre portò a termine le trattative, iniziate dal suo predecessore con Carlo I d’Angiò, per favorire la discesa in campo delle armi francesi contro gli Svevi, e insediare il sovrano angioino sul trono di Sicilia. Nel 1266 infatti Carlo I sconfisse e uccise Manfredi nella Battaglia di Benevento proprio grazia agli aiuti papali. Creò, grazie ai suoi rapporti con la corona francese, i presupposti per l’Ottava Crociata, rivolta contro i musulmani del Nord Africa.

Durante il suo pontificato non creò cardinali.

Il Grimorio di Odenwald #35

XXI – HIERUSALEM CAMPANIAE (Gerusalemme di Champagne) – Urbano IV (1261 – 1264), nato a Troyes nella regione dello Champagne-Ardenne (Francia) col nome di Jacques Pantaléon. Studiò teologia a Parigi.

E’ stato il 182° Papa ed il suo pontificato durò tre anni.

Eletto a sorpresa non riuscì mai a fissare la sede pontificia a Roma, restando a vivere tra Viterbo ed Orvieto. Proseguì la politica anti-imperiale dei suoi predecessori, avvicinando il Papato al Regno di Francia. Morì prematuramente a causa di un malore, mentre attendeva l’arrivo degli aiuti militari francesi. Prima di morire istituì la solennità religiosa del Corpus Domini.

Durante il suo pontificato ha creato 14 cardinali nel corso di 2 distinti concistori.

Il Grimorio di Odenwald #34

XX – SIGNUM OSTIENSE (Il segno di Ostia) – Alessandro IV (1254 – 1261), nato ad Anagni col nome di Rinaldo dei Signori di Jenne, nipote del Papa Gregorio IX. Fu Cardinale di Ostia e di Velletri.

E’ stato il 181° Papa ed il suo pontificato durò 6 anni e mezzo.

Sotto il suo pontificato continuarono le aspre lotte con l’Impero, ma la situazione volse più volte in favore di quest’ultimo tanto che nel 1257 il Papa dovette abbandonare Roma per trasferirsi a Viterbo, dove di fatto morì. Tra le sue opere all’interno della Chiesa va ricordato lo sforzo diplomatico per riunirsi con la Chiesa Ortodossa, l’istituzione dell’Inquisizione in Francia e l’aiuto concreto allo sviluppo degli Ordini mendicanti.

Durante il suo pontificato ha creato 2 cardinali nel corso di 2 distinti concistori.

Il Grimorio di Odenwald #33

XIX – COMES LAURENTIUS (Il conte Lorenzo) – Innocenzo IV (1243 – 1254), nato a Manarola, nelle Cinque Terre (La Spezia), col nome di Sinibaldo Fieschi dei conti di Lavagna. Fu Cardinale di San Lorenzo in Lucina.

E’ stato il 180° Papa ed il suo pontificato durò 11 anni e mezzo.

Divenuto Papa proseguì aspramente gli scontri con l’Impero, nella figura di Federico II. Nel giugno del 1245 iniziò il Concilio di Lione nel quale l’Imperatore venne scomunicato, aprendo una profonda crisi all’interno delle stesse istituzioni imperiali, nelle quali si formò una fazione pronta a deporre Federico II per eleggere un proprio sovrano: Enrico Raspe, langravio di Turingia, prima e Guglielmo II d’Olanda poi. Ne scaturì una violenta campagna militare che si abbatté sul nord dell’Italia. Il figlio dell’Imperatore, Enzo, venne catturato dalle truppe bolognesi e tenuto prigioniero sino alla morte nel palazzo che ancora oggi porta il suo nome, mentre il padre morì di febbre intestinale nel 1250 nell’odierna provincia di Foggia. La lotta ovviamente non si arrestò dal momento che tutti gli eredi di Federico II erano pronti a far valere i propri diritti sulla penisola italiana, a partire da Corrado IV e Manfredi, figli del defunto imperatore. Il Papa morì nella città di Napoli, qualche giorno dopo aver appreso di una cocente sconfitta del suo esercito contro quello di Manfredi. 

Durante il suo papato si impegno molto per contenere l’espansionismo dei Mongoli dall’Asia, inviando diversi religiosi e diplomatici sin dal 1245 nelle lontane terre dei Gran Khan. Le vie diplomatiche non sortirono gli effetti sperati a partire dal fatto che il Gran Khan Güyük rifiutò di convertirsi al Cristianesimo. Fu inoltre il promotore dell’infruttuosa Settima Crociata (1248 – 1254). Infine con la bolla Ad extirpanda del 1252 approvò che l’Inquisizione si servisse della tortura.

Durante il suo pontificato ha creato 15 cardinali nel corso di 2 distinti concistori.