Il Grimorio di Odenwald #25

XV – COMES SIGNATUS (Il conte segnato) – Innocenzo III (1198 – 1216), nato a Gavignano (provincia di Roma) col nome di Lotario dei conti di Segni, studiò teologia a Parigi e diritto canonico a Bologna.

E’ stato il 176° Papa ed il suo pontificato durò 18 anni.

Sotto il suo pontificato si svolse la Quarta Crociata (1202 – 1204), la quale non arrivò mai in Terra Santa e culminò col sacco di Costantinopoli del 1204, cosa che fece naufragare definitivamente i progetti papali di riunire una volta per tutte la Chiesa di Roma con la Chiesa di Costantinopoli. Iniziò sotto il suo pontificato la Crociata albigese contro i Catari. Nel 1215 convocò il IV concilio lateranense col quale veniva istituito il tribunale dell’Inquisizione contro le eresie, inoltre venivano legittimati gli Ordini Mendicanti (tra cui quello di San Francesco d’Assisi).

Durante il suo pontificato ha creato 41 cardinali nel corso di 10 distinti concistori.

Prossima Fermata: Civita di Bagnoregio

Beh, se questo posto è soprannominato “la città che muore” un buon motivo c’è! Questo grazioso paese della provincia di Viterbo è raggiungibile solo ed unicamente tramite quell’unico ponte che vedete nella fotografia qui sopra e non è possibile attraversarlo con degli automezzi, si può passare solo a piedi e in certi orari con cicli e motocicli. E’ un paese fondato dagli Etruschi e poi sviluppatosi in età medievale e ad oggi è abitato da circa una ventina di persone, non di più. Girando per le sue strade deserte è ancora possibile respirare un’aria di antico e di passato esente dalle contaminazioni della modernità.

Io sono passato da questo posto nel 1998, durante una gita scolastica che ruotava tutta intorno alle zone del Lago di Bolsena, e devo dire che questo paese è stato uno di quelli che mi è rimasto più impresso di tutto quel viaggio, probabilmente per le sue caratteristiche di invivibilità. Partiamo dal presupposto che ci troviamo in un posto che si chiama Valle dei Calanchi, dove a rigor di logica e come suggerisce il nome ci sono solo dei calanchi e raramente si incontra anima viva. Avete focalizzato? Bene, procediamo… ora cosa se vi dicessi che quel bel ponte è stato costruito nel 1965 voi cosa mi direste? La domanda che mi sono sempre posto è: ma prima come facevano? Misteri della fede…

A proposito di fede in questo ridente borgo nel 1220 circa nasceva San Bonaventura, teologo e Ministro generale dell’Ordine francescano, lo so che magari vi dice poco però è la persona che ha scritto la biografia ufficialmente riconosciuta di San Francesco d’ Assisi. E sempre a proposito di quest’ultimo sembra che in questa località abbia compiuto un miracolo dentro una grotta guarendo un bambino che in seguito sarebbe diventato proprio San Bonaventura… la grotta in questione fa parte di una necropoli etrusca che io purtroppo non visitai perché i programmi della gita erano altri.

Per gli amanti del genere “presepe vivente” ogni anno nelle sue vie medievali ne viene allestito uno di particolare interesse proprio per l’ambientazione suggestiva. Se vi capita di passare da quelle parti un saltino ve lo consiglio caldamente, anche perché sarebbe una deviazione che non vi ruberebbe troppo tempo… meditate gente, meditate.