Il Grimorio di Odenwald #36

Hai amato le notti silenziose, trascorse ad ascoltare i torrenti e gli animali, sperduto nelle vallate della tua infanzia? Hai carpito i segreti del bosco e dei suoi abitanti? Hai riflettuto sulla vacuità della vita moderna? Si.

In fondo lo sai da sempre, le strade che portano alla vita vera viaggiano lontano dal cemento, si inerpicano su impervie colline dritto sino alle montagne più alte. Esulano dagli altri uomini e ti portano all’isolamento più totale.

Ed è lì, immerso nei profumi della natura, circondato dal muschio, che ti devi chiedere: sono pronto a questo grado di solitudine? Sono pronto a diventare ciò a cui ero destinato?

Pensieri della sera #15

Che mondo è quello in cui la realtà viene messa in secondo piano dalla propaganda? O meglio ancora… Che esseri senzienti siamo se lasciamo che i propagandisti ci avvelenino la mente in questo modo? Non siamo forse come quegli esseri che tanto disprezziamo?

Ed a queste domande non vi è risposta. Ovunque è un vociare di differenti versioni delle stesse menzogne! Il mondo è la fuori, ma non siamo più in grado di vederlo, no, noi vediamo altro. Vediamo quello che ci dicono di vedere, siamo delle scimmiette ammaestrate pronte a ripetere che il colore del cielo è sempre stato viola e non blu… Perché questo vogliono i padroni.

Ma i padroni non sono mai il vero problema, i padroni fanno solo ciò che è nella loro natura. Sono i ciechi e stolti schiavi sorridenti, sono i felici eunuchi festanti, sono i docili belanti apostoli del nuovo pensiero ad essere il problema. Coloro che non dicono quello che pensano, coloro che dicono ciò che gli altri pensano che debbano dire. Eunuchi.

Pensieri della sera #14

La società civile non esiste, non mai esistita e mai esisterà. E’ un mito costruito ad arte per tenere gli schiavi sottomessi. E gli schiavi gongolano perché tramite essa vedono le catene degli altri ignorando le proprie.

L’uomo non è libero, se non nella misura della gabbia in cui è stato messo. La tecnologia è la moderna nocciolina, lanciata dagli spettatori di antiche terre remote. Una scimmia oltre le scimmie. La vera scimmia.

Negli abissi la risposta alle domande che nessuno osa fare, alle domande che nessuno è in grado di capire, alle domande che i saggi hanno dimenticato e gli sciocchi rinnegato. Noccioline e sussurri.

Il Grimorio di Odenwald #1

Il Grimorio è un libro arcano, un libro dove si può apprendere la magia, quella vera, quella che plasma il mondo attraverso il controllo delle mutevoli energie.

Non si gioca col Grimorio poiché esso non contiene giochi. Non vi è posto tra le sue pagine per coloro dotati di scarso intelletto, per gli individui privi di fantasia e per coloro la cui spiritualità sia sia stata sepolta sotto la mole del materialismo moderno.

Chi apre consapevolmente un Grimorio non lo fa per “credere” bensì per “sapere“.

Non vi è cieca fede nelle sue pagine. Se cercate il dogma lo troverete altrove.

Qui troverete solo la consapevolezza che viene dalla comprensione del mondo, dalla lettura e dalla comprensione di ciò che altri hanno lasciato scritto prima di noi.

Nel Grimorio troverete testi sacri di particolare rilevanza, opere letterarie che vale la pena leggere, immagini poetiche da gustare in silenzio e accenni profetici dai tempi antichi.

Leggendo ed apprendendo il neofita percorre il lungo cammino verso il piano superiore, assaporando i profumi della vita ed imparando a conoscere i segreti degli angoli bui dei nostri mondi.

A molti non resterà nulla. 

A parecchi resterà qualcosa.

A pochi, felici od infelici che siano, resterà tutto. 

[G.H.D.C.]

Pensieri della sera #6

Gli ultimi saranno i primi, ma non è una considerazione religiosa. I primi in effetti erano gli ultimi, ma noi, poveri ciechi, li vediamo come i primi. Voi folli!

In una scala temporale i pronipoti venivano prima degli antenati, ma in mezzo alle sabbie del deserto e sotto le acque degli oceani abbiamo scordato tutto. Non siamo pronti, non siamo pronti per sapere. Per capire. Come può guardare indietro chi non sa guardare neppure davanti?

Nothing beside remains. Round the decay
Of that colossal wreck, boundless and bare,
The lone and level sands stretch far away.

Pensieri della sera #5

Non sono forse beati gli ignoranti? Non vivono forse meglio coloro che accettano l’immagine davanti ai loro occhi senza cercare la verità dietro di essa? L’ignoranza come virtù.

E se tutto quello che sai fosse una falso? Se la Gioconda fosse un falso? Se ogni cosa che leggi non fosse reale? Allora cosa lo sarebbe? Tu sei reale? Domande.

Abisso. Quello che esiste tra colui che crede e colui che sa. Ed è passando in mezzo a quel mondo oscuro che diveniamo ciò che siamo nati per essere. Un buco nero nella storia del mondo.

Tu lo dici #69

L’altro giorno son venuti a trovarmi tre pii egoisti. Il primo era un sanyasi, un uomo cioè che aveva rinunciato al mondo; il secondo, un orientalista e fermo credente nella fratellanza del genere umano; e il terzo un saldo fautore di una meravigliosa utopia. Ognuno dei tre era un fervente apostolo della sua fede e considerava gli atteggiamenti e le azioni altrui un po’ dall’alto, e attingeva forza dalle sue proprie convinzioni. Ognuno amava ardentemente il suo credo e tutti e tre erano, in uno strano loro modo, spietati. 

(Krishnamurti J.)

Pensieri della sera #1

Sprecare la propria vita con gli ipocriti, coi falsi, coi Giuda… Non è forse questo un peccato mortale?

Peccati che lasciano solo il vuoto della propria anima, fatta a brandelli dalle unghie di una tigre immaginaria, creatisi col fumo dell’inganno.

La libertà da questo spreco è dolorosa quanto una reale redenzione.