Tagebuch: 22 Luglio 2021

Le cose cambiano in fretta o forse sarebbe più corretto dire che il loro manifestarsi ha assunto una velocità diversa rispetto a prima. Il tempo stringe. Quello che è certo è che i perduti non potranno essere recuperati, se questo sia un peccato o meno lo stabiliremo solo in seguito. La tela è ogni giorni più scoperta ed il disegno appare sempre più completo… almeno per chi sa dove guardare.

Non possiamo curarci degli altri. Questo a volte da dispiacere, ma è un sentimento che dopo un attimo viene soffocato. Non ci eravamo preparati a questo in fondo? Difficile… il silenzio con sé stessi è forse il momento più problematico della giornata.

Qualcuno, qualcosa, cerca di mettersi in contatto da diversi giorni. È quasi una presenza costante ed è come se più volte provasse a bussare alla porta. Non ho ancora aperto, ma forse dovrei. Forse è qui per le mie ricerche, in ogni caso devo lasciare dei segni sparsi, molliche di pane che altri possano raccogliere.

ETSSSFG

Tu lo dici #128

Coloro che si limitano a studiare e a trattare gli effetti della malattia sono come persone che si immaginano di poter mandar via l’inverno spazzando la neve sulla soglia della loro porta. Non è la neve che causa l’inverno, ma l’inverno che causa la neve.

(Paracelso)