Tu lo dici #217

Beppe Grillo? Un buffone, in senso classico naturalmente, che ha saltato lo steccato. Chi fa satira deve restare separato dal potere. Grillo ha sbagliato. E si è trasformato in un predicatore: è una grossa perdita. Quando metteva a fuoco i costumi e i difetti degli italiani, lo faceva con tante modulazioni diverse ed era grande. Basterebbe ricordare “Te la do io l’America”. Oggi è un predicatore e ha un tono solo, è monocromo. E poi che bisogno c’è di urlare? La comicità non ne ha bisogno, è di per sé violenza.

(Paolo Rossi)

Soda Caustica: dose 25 Giugno 2022

“E’ mai possibile, porco d’un cane,
Che le avventure in codesto reame
Debban risolversi tutte con grandi puttane.
Anche sul prezzo c’è poi da ridire
Ben mi ricordo che pria di partire
V’eran tariffe inferiori alle tremila lire”

Tu lo dici #183

Un vile. Un vile affarista. Non si può nominare Presidente del Consiglio dei Ministri chi è stato socio della “Goldman & Sachs”, grande banca d’affari americana. E male, molto male, io feci ad appoggiarne, quasi a imporne, la candidatura a Silvio Berlusconi; male, molto male. È il liquidatore dopo la famosa crociera sul Britannia dell’industria pubblica, la svendita dell’industria pubblica italiana quand’era direttore generale del tesoro e immaginati che cosa farebbe da presidente del Consiglio dei Ministri; svenderebbe quel che rimane: Finmeccanica, l’Enel, l’Eni e certamente i suoi ex comparuzzi di Goldman & Sachs.

(Francesco Cossiga)