Tu lo dici #217

Beppe Grillo? Un buffone, in senso classico naturalmente, che ha saltato lo steccato. Chi fa satira deve restare separato dal potere. Grillo ha sbagliato. E si è trasformato in un predicatore: è una grossa perdita. Quando metteva a fuoco i costumi e i difetti degli italiani, lo faceva con tante modulazioni diverse ed era grande. Basterebbe ricordare “Te la do io l’America”. Oggi è un predicatore e ha un tono solo, è monocromo. E poi che bisogno c’è di urlare? La comicità non ne ha bisogno, è di per sé violenza.

(Paolo Rossi)

Soda Caustica: dose 25 Giugno 2022

“E’ mai possibile, porco d’un cane,
Che le avventure in codesto reame
Debban risolversi tutte con grandi puttane.
Anche sul prezzo c’è poi da ridire
Ben mi ricordo che pria di partire
V’eran tariffe inferiori alle tremila lire”

Tu lo dici #184

La politica di Mario Monti consisteva nel cercare di ottenere dei risultati a breve senza preoccuparsi del dopo. Ha bloccato i pagamenti che lo Stato doveva alle imprese, ha lasciato che il credito crollasse e che gli investimenti si contraessero. Il tutto condanna nel medio periodo l’economia italiana ed è il contrario di una politica da «esperto». La fama da «tecnico» che si costruito è del tutto usurpata. Si è comportato come uno di quei politicanti di basso livello il cui nome è scomparso nelle pattumiere della storia.

(Jacques Sapir)

Tu lo dici #183

Un vile. Un vile affarista. Non si può nominare Presidente del Consiglio dei Ministri chi è stato socio della “Goldman & Sachs”, grande banca d’affari americana. E male, molto male, io feci ad appoggiarne, quasi a imporne, la candidatura a Silvio Berlusconi; male, molto male. È il liquidatore dopo la famosa crociera sul Britannia dell’industria pubblica, la svendita dell’industria pubblica italiana quand’era direttore generale del tesoro e immaginati che cosa farebbe da presidente del Consiglio dei Ministri; svenderebbe quel che rimane: Finmeccanica, l’Enel, l’Eni e certamente i suoi ex comparuzzi di Goldman & Sachs.

(Francesco Cossiga)

La voce di R’lyeh: Piano di rinascita democratica 1

Collegamenti internazionali. E’ importante stabilire un collegamento stretto con la massoneria internazionale.


Partiti. I partiti da interessare al progetto sono Psi, Pri, Dc, Psdi e Pli, verificando la disponibilità dei seguenti uomini: per il Psi, Craxi, Mancini, Mariani; per il Pri, Visentini e Bandiera; per il Psdi, Orlandi e Amadei; per la Dc, Andreotti, Piccoli, Forlani, Gullotti, Bisaglia; per il Pli, Cottone e Quilleri. Occorrerà uno stanziamento di 40 miliardi per far acquisire posizioni di preponderanza agli uomini sui quali punteremo nei rispettivi partiti.


Magistratura. Per la conquista di posizioni di potere nel Consiglio superiore, possiamo contare sulla presenza organizzata di Magistratura indipendente, di orientamento moderato e che conta sul 40% dei magistrati.
Sancire la responsabilità del Guardasigilli nei confronti del Governo, per l’operato del pubblico ministero. Nella sua responsabilità nei confronti del Governo, il pubblico ministero deve assumere un ruolo distinto da quello del giudice.
Modificare la costituzione nel senso di portare il Consiglio superiore della magistratura a rispondere nei confronti del Governo.
Modificare le norme sulla concessione della libertà provvisoria, rendendole meno permissive.
Introdurre la responsabilità civile del magistrato.
Divieto di nominare sulla stampa i magistrati investiti da procedimenti giudiziari.
Reintrodurre la soluzione meritocratica nella carriera dei magistrati.