Storia: Escadrila Albă, i fatti

Vi voglio prima elencare alcuni nomi che alla maggior parte di voi diranno poco e niente. Irina Burnaia, Marina Știrbei, Mariana Drăgescu, Victoria Pokol, Nadia Russo, Virginia Duțescu, Virginia Thomas, Smaranda Brăescu, Victoria Comșa, Maria Adam, Jana Iliescu, Maria Voitec, Eliza Vulcu, Maria Nicolae e Stela Huțan. Per conoscere alcuni di questi nomi dovreste essere buoni conoscitori della storia dell’aviazione oppure aver studiato episodi della Seconda Guerra Mondiale che in genere non vengono menzionati nei libri di testo o magari venire dalla Romania. Queste donne condividevano tutte la stessa identica passione: il volo. E riuscirono a fare della loro passione un qualcosa di umanamente utile in tempi decisamente crudeli. A onor del vero ci furono altre donne che volarono durante quel conflitto mondiale, ma le squadriglie di cui facevano parte erano adibite ai bombardamenti (ad esempio il noto 588° Reggimento Sovietico) e non è di questo genere di azioni che voglio parlare oggi.

Le donne che ho elencato furono alcune tra le più famose appartenenti alla Squadriglia Bianca, una speciale unità aerea dell’aviazione rumena durante la Seconda Guerra Mondiale, il loro compito era quello di pilotare aerei ambulanza per portare i feriti dalle zone di battaglia alle retrovie. Il nome, Escadrila Albă, derivava dall’iniziale colorazione bianca data agli aerei: si era deciso infatti di contrassegnare in bianco con delle grandi croci rosse gli apparecchi per evitare che venissero attaccati in volo dal nemico.

In realtà questa precauzione non servì a molto, come in tante altre situazioni di quel conflitto, dal momento che gli aviatori russi attaccavano lo stesso gli apparecchi. Appurata questa spiacevole situazione gli aerei vennero dipinti coi comuni colori mimetici dell’aviazione rumena mantenendo invariato il nome della squadriglia. L’ideatrice di questa singolare squadriglia di coraggiose aviatrici fu Marina Știrbei, che in breve tempo radunò attorno a se alcune delle maggiori appassionate di aviazione della società rumena.

La squadriglia operò tra le fila delle potenze dell’Asse tra il 1940 e il 1943 operando sia nel settore di Stalingrado che in quello della Crimea. Quando la Romania si arrese all’Unione Sovietica la maggior parte di loro venne imprigionata e deportata. Caddero poi nel dimenticatoio per volere del regime comunista rumeno e la loro storia venne praticamente ignorata sino al 1989. Non importava ai nuovi governanti che il loro servizio fosse stato prettamente di “soccorso” e neppure interessavano i record importanti che molte di queste eroine avevano conseguito. Domani andremo a conoscere alcune di queste donne…

Volksgeist: 30 Dicembre 1943

Nel corso della Seconda Guerra Mondiale Subhas Chandra Bose issa la bandiera dell’indipendenza indiana a Port Blair. Il politico indiano si era affiancato alle potenze dell’Asse per staccare l’India dall’Impero Britannico.