Il Grimorio di Odenwald #76

La storia del mondo è una ruota che gira, riproducendo nei millenni quello che accade nella vita di ogni singolo animale e pianta del pianeta. L’età dell’oro, dei primordi, dei paradisi universali, dell’infanzia, dell’apprendimento e della scoperta… che poi diventa maturità, disincanto se non disinteresse, allontanamento dal mondo, dalla natura, dalle cose buone… sacrificate sull’altare di esigenze aleatorie. Cosa rimane della bellezza del primordio quando si è sulla strada del tramonto?

Si decade…  il corpo, la società, le cose umane, i vizi e le virtù, le idee e le innovazioni, tutto decade un giorno dopo l’altro.  Non si migliora col tempo, non è nella natura delle cose, la natura delle cose è progredire sino a spegnersi, arrivare sino al culmine per morire. E’ la morte la natura delle cose e quanto più ci avviciniamo alla fine tanto più il progresso ha il sapore della morte… della carne e dello spirito.

L’eterno ritorno delle nostre anime in questo mondo, senza alcuna memoria delle ere passate, è la condanna inflitta ad ogni generazione per la presunzione di essersi voluti innalzare ben oltre al lecito. Divenire è marcire… e non necessariamente è un male.

Pensieri della sera #15

Che mondo è quello in cui la realtà viene messa in secondo piano dalla propaganda? O meglio ancora… Che esseri senzienti siamo se lasciamo che i propagandisti ci avvelenino la mente in questo modo? Non siamo forse come quegli esseri che tanto disprezziamo?

Ed a queste domande non vi è risposta. Ovunque è un vociare di differenti versioni delle stesse menzogne! Il mondo è la fuori, ma non siamo più in grado di vederlo, no, noi vediamo altro. Vediamo quello che ci dicono di vedere, siamo delle scimmiette ammaestrate pronte a ripetere che il colore del cielo è sempre stato viola e non blu… Perché questo vogliono i padroni.

Ma i padroni non sono mai il vero problema, i padroni fanno solo ciò che è nella loro natura. Sono i ciechi e stolti schiavi sorridenti, sono i felici eunuchi festanti, sono i docili belanti apostoli del nuovo pensiero ad essere il problema. Coloro che non dicono quello che pensano, coloro che dicono ciò che gli altri pensano che debbano dire. Eunuchi.

Pensieri della sera #14

La società civile non esiste, non mai esistita e mai esisterà. E’ un mito costruito ad arte per tenere gli schiavi sottomessi. E gli schiavi gongolano perché tramite essa vedono le catene degli altri ignorando le proprie.

L’uomo non è libero, se non nella misura della gabbia in cui è stato messo. La tecnologia è la moderna nocciolina, lanciata dagli spettatori di antiche terre remote. Una scimmia oltre le scimmie. La vera scimmia.

Negli abissi la risposta alle domande che nessuno osa fare, alle domande che nessuno è in grado di capire, alle domande che i saggi hanno dimenticato e gli sciocchi rinnegato. Noccioline e sussurri.

Sturm und Drang: La paura

Se sarà la paura a muovere i nostri passi allora non saremo mai degli esseri liberi.

La paura non deve essere un freno alla costante ricerca della verità.

Quella verità che viene frenata in migliaia di modi diversi dal mondo che ci circonda.

Incatenati da catene invisibili, che imbrigliano la nostra mente e stritolano la nostra anima.

Ci insegnano ad aver paura, ci insegnano a temere, ci insegnano auto flagellazioni talmente subdole da sembrare necessarie.

Se non apriremo gli occhi davanti al mondo che ci circonda cosa resterà di noi?

La verità è come un immenso oceano: blu di giorno e nera di notte.

Respirate la libertà e non abbiate paura delle verità che ancora non conoscete.

Senza paura, da esseri liberi.