Dal Mondo: Super Bowl 56

Domenica sera gli Stati Uniti si fermeranno per l’evento sportivo dell’anno: il Super Bowl, la finale del campionato di Football Americano che quest’anno vede la sua edizione numero 56. A sfidarsi in campo ci saranno i Los Angeles Rams (guidati dall’esperto Matthew Stafford, una carriera ai Detroit Lions ed alla sua prima apparizione al SB) e i Cincinnati Bengals (guidati dal giovane e talentuoso Joe Burrow, alla sua seconda stagione in NFL).

Nel palmares complessivo i Rams hanno vinto il titolo 1 volta sola nel 2000, quando giocavano ancora a St. Louis (su ben 4 apparizioni complessive), e i Bengals 0 volte (su 2 apparizioni). Attenzione… la partita si giocherà proprio a Los Angeles!

Quest’anno il costo degli spazi pubblicitari ha raggiunto il costo di $ 6.500.000 per appena 30 secondi (giusto $ 1.000.000 in più dell’anno scorso).

Storia: Le origini della Guerra Civile Americana – Presidenza Jefferson

Thomas Jefferson

Alla fine della presidenza di John Adams si tennero le elezioni del 1800, le quali videro il trionfo di Thomas Jefferson per il Partito Democratico-Repubblicano proprio contro il presidente uscente, sempre a rappresentare il Partito Federalista. Jefferson si aggiudicò il 61,4% dei voti e 73 grandi elettori contro i 65 dello sfidante. Il nuovo presidente si insediò il 4 marzo 1801. Jefferson verrà rieletto anche alle elezioni del 1804, battendo lo sfidante Charles C. Pinckney col 72,8% dei voti e 162 grandi elettori contro i 14 dello sfidante.

La sua presidenza fu molto importante poichè vide una grande espansione territoriale degli Stati Uniti, unita ad una crescente deriva dei rapporti con la Gran Bretagna.

1801: Scoppia la Prima Guerra Barbaresca , tra gli Stati Uniti ed i pirati della Libia Ottomana, sarà la prima guerra che la neonata nazione condurrà al di fuori dei propri confini. La prima di una interminabile serie.

1803: Gli Stati Uniti acquistano la Lousiana dalla Francia. Su questo territorio esisteva già la schiavitù e non si riuscì a limitarla. Nel frattempo l’Ohio entrò nell’Unione come stato senza schiavi, pur limitando l’ingresso sul suo territorio degli afroamericani. [Liberi 8 –  Schiavisti 9]

1804: Il New Jersey adotta una legge per una graduale abolizione della schiavitù. A questo punto della storia tutti gli Stati situati a nord della “Linea Mason-Dixon” (il confine tra Maryland e Pennsylvania) sono abolizionisti o sulla strada per l’abolizione. Si riunisce per la prima volta la “American Convention of Abolition Societies”, ma ovviamente vi presero parte solo delegati del Nord. [Liberi 9 –  Schiavisti 8]

1807: Il Congresso dichiara fuorilegge il commercio internazionale di schiavi, per cui importare ed esportare schiavi diventa così un crimine federale. Da quel momento inizia un commercio clandestino di schiavi (mentre prima arrivavano circa 14.000 unità all’anno si scese ad almeno 1.000). La messa al bando di tale commercio inizia a preoccupare tutti gli stati del Sud che basano la propria economia sull’utilizzo di schiavi. Nello stesso anno con il cosiddetto “embargo del 1807” gli Stati Uniti dichiarano di non voler prendere parte attiva alle Guerre Napoleoniche.