Il Grimorio di Odenwald #21

Dell’origine di tutte le cose ci si domanda spesso, più al di fuori della religione che all’interno di essa, questo perché l’uomo senza spiritualità soffra di un vuoto che cerca di colmare con la scienza vanesia. 

Camminando nel mondo, lontano dagli uomini e dai loro abbagli, non ci si pone mai questa domanda poiché essa dimostra tutta la sua inutilità… tutta la sua vanità.

La vera domanda è “come posso preservare?“… solo questo è importante. Preservare il tutto.

Il Grimorio di Odenwald #16

La perfezione tutta risiede nella quiete programmata e silente della vegetazione  selvaggia, laddove ogni movimento non possa far altro che provocare una cascata di rumori.

Ed è là che ogni animale è costretto a fermare i propri movimenti nell’ansia di non essere scoperto. E zitto, immobile, ascolta il mondo, scoprendolo realmente per la prima volta.

Infine riesce a sentire qualcosa nell’immensa pace: un battito. Il battito del proprio cuore. Ed allora, solo allora, impara a conoscere se stesso. Ci vuole silenzio per potersi capire.

Il Grimorio di Odenwald #6

Ho camminato per le foreste ascoltando il richiamo degli spiriti del passato.

Ho sentito sussurrare le storie degli antichi popoli, dei continenti dimenticati e delle perdute.

Tutto attorno a me si sono fatti gli spiriti di morti e l’eco dei loro racconti a riempito le pagine della mia anima.

Il Grimorio di Odenwald #2

Odenwald.

Piccola catena montuosa al confine tra la Baviera, l’Assia ed il Baden–Württemberg.

Antico confine dell’Impero Romano.

Luogo di tranquillità, pace, poesia ed armonia.

Natura e Spirito dei Tempi.

Nei suoi boschi le forze di questo mondo si manifestano, nel bene e nel male, sotto varie forme.

Colui che sa vedere troverà di che vedere.

Colui che sa udire troverà di che ascoltare.

Colui che sa pensare troverà di che riflettere.

Non fatevi ingannare dal male palese e dal bene palese, poiché essi si intrecciano molto più di quanto possiate mai pensare.

Conoscete i Papi? Tutti conoscono i Papi. In pochi conoscono la Profezia di Malachia (Malachia O’Morgair, arcivescovo di Armagh, 1095 – 1148), anche se molti di quelli che la conoscono la reputano un falso di fine ‘500.

E l’Apocalisse di San Giovanni?

Non abbiate fretta nel giudicare ciò che ancora non avete soppesato.