Il Grimorio di Odenwald #90

LIV – DE MODICITATE LUNAE (Della modicità della luna) – Niccolò V (1447 – 1455) nato a Sarzana (attuale provincia di La Spezia) col nome di Tomaso Parentucelli, fu molto legato al vescovo di Bologna Niccolò Albergati, il quale ne favorì la carriera ecclesiastica, svolgendo insieme a questo incarichi diplomatici in Francia, Inghilterra e Germania per conto di Martino V ed Eugenio IV.

E’ stato il 207° Papa ed il suo pontificato durò 8 anni.

Dopo la sua elezione saldò i rapporti con gli Asburgo mediante il Concordato di Vienna del 1448 (e rimasto in vigore fino al 1806). Durante il suo pontificato ci furono il Giubileo del 1450, che fu un successo, e la tragica caduta di Costantinopoli del 1453 in mano agli Ottomani. Nel 1454 pubblicò la bolla Romanus Pontifex con cui benedisse la colonizzazione delle nuove terre scoperte dagli europei, incoraggiando la pratica della schiavitù sulle popolazioni pagane e nemiche di Cristo. Morì per la gotta nel 1455.

Durante il suo pontificato ha creato 11 cardinali nel corso di 4 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #89

LIII – AMATOR CRUCIS (Amatore della croce) – Felice V (1439 – 1449) nato Chambéry in Savoia come Amedeo VIII di Savoia, prima Conte e poi Duca di Savoia. Era uomo molto vicino al Regno di Francia, al punto da far partecipare un suo contingente alla disastrosa Battaglia di Azincourt

Venne eletto antipapa in maniera quasi forzata, dal momento che non era né un religioso né si intendeva di teologia, fu una mossa voluta dai Vescovi e dai Cardinali in lotta contro Eugenio IV. Come antipapa non svolse mai una parte particolarmente attiva, restato principalmente in Savoia ed in Svizzera. Alla morte di Eugenio IV si conciliò col nuovo papa Niccolò V ed abbandono ogni velleità papale nel 1449.

Il Grimorio di Odenwald #60

XXXVI – CORVUS SCHISMATICUS (Il corvo scismatico) – Niccolò V (1328 – 1330), nato a Corvara (provincia di Pescara) col nome di Pietro Rainalducci. Fu antipapa durante il pontificato di Giovanni XXII, fu inoltre l’ultimo antipapa insediato da un imperatore del Sacro Romano Impero.

Fu eletto tramite l’influenza dello scomunicato imperatore, Ludovico IV il Bavaro, da un’assemblea di sacerdoti e laici, e consacrato nella Basilica di San Pietro a Roma, il 12 maggio 1328, dal vescovo di Venezia. Dopo aver passato quattro mesi a Roma, si ritirò con Ludovico IV a Viterbo. Il 19 febbraio 1329 Niccolò V presiedette una bizzarra cerimonia nel Duomo di Pisa, nella quale un fantoccio di paglia rappresentante Giovanni XXII e abbigliato con le vesti pontificie, venne formalmente condannato, degradato e consegnato al braccio secolare. Niccolò V venne scomunicato da Giovanni XXII nell’aprile 1329 e cercò rifugio presso il conte Bonifacio della Gherardesca di Donoratico, vicino a Piombino. Avendo ottenuto assicurazione di perdono, presentò una confessione dei suoi peccati, prima all’arcivescovo di Pisa, e quindi ad Avignone, il 25 agosto 1330, a Giovanni XXII, che lo assolse.

Il Grimorio di Odenwald #59

XXXV – DE SUTORE OSSEO (Del calzolaio osseo) – Giovanni XXII (1316 – 1334), naro a Cahors, Occitania, col nome di Jacques Duèze, tra le altre cose fu arcivescovo di Avignone e Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina. Al suo Pontificato si devono l’introduzione della processione del Corpus Domini e della festa della Santissima Trinità.

E’ stato il 196° Papa ed il suo pontificato durò diciotto anni e tre mesi.

Ci vollero due anni, dopo la morte di Clemente V, per giungere all’elezione di un nuovo Papa sotto il controllo del re di Francia Luigi V. Il neo eletto mantenne la sua residenza ad Avignone. Durante il suo pontificato riuscì a risollevare la situazione finanziaria della Chiesa, tramite un sistema di nuovi tributi e rendite. Si inserì nelle lotte italiane tra guelfi e ghibellini, riuscendo a far riconquistare ai guelfi tutte le città perdute durante il regno dei suoi predecessori. Al suo Pontificato si deve l’introduzione della processione del Corpus Domini e della festa della Santissima Trinità, la prescrizione della recita dell’Angelus ogni giorno, al tramonto, in onore della Vergine. Istituì inoltre il tribunale della Sacra Rota. Il Papa si inserì anche nella lotta alla successione del trono imperiale, spalleggiando apertamente un candidato vicino alla Francia. Lo scontro per l’Impero si risolse in favore della fazione avversa ed inizio un nuovo periodo di scontro tra col Papato, durante il quale si arrivò addirittura alla nomina di un antipapa (Pietro Rainalducci, che prese il nome di Niccolò V) con sede a Viterbo… lo stesso antipapa sarebbe poi tornato all’ovile una volta abbandonato dal suo protettore politico. Il Papa morì ad Avignone il 3 Dicembre 1334, venendo poi seppellito nella Cattedrale della città, lì le sue spoglie sarebbero state profanate e disperse dai rivoluzionari francesi.

Durante il suo pontificato ha creato 28 cardinali nel corso di 6 concistori.