Il Grimorio di Odenwald #78

XLVI – CUBUS DE MIXTIONE (Un cubo della mescolanza) – Bonifacio IX (1389 – 1404), nato a Casarano in Puglia col nome di Pietro Tomacelli, di lui si sa ben poco prima della sua elezione se non che si formò all’Università di Napoli. Nello stemma della sua famiglia erano presenti dei quadrati di due colori che componevano uno scaccato, il quale sembrava un sovrapporsi di cubi (la mixtione).

E’ stato il 203° Papa ed il suo pontificato durò quasi 15 anni.

Nel corso del suo pontificato venne contrastato da 2 antipapi: Clemente VII e Benedetto XIII, entrambi con residenza ad Avignone. Celebrò ben 2 giubilei, uno nel 1390 (convocato dal suo predecessore Urbano VI) ed uno nel 1400. Nel corso del suo regno dovette fronteggiare i gruppi di penitenti flagellanti, noti come “Bianchi”, originari dell Provenza, i quali ebbero grande diffusione nell’Europa meridionale predicando l’arrivo di un imminente giudizio divino; Bonifacio IX mantenne una posizione ambigua fintanto che il gruppo non fu giunto a Roma, lì fece bruciare sul rogo il loro capo e disperse i restanti flagellanti. A livello Europeo il Papa ebbe forti contrasti con il Regno d’Inghilterra e con diversi principi tedeschi, i quali si stavano progressivamente staccando dal controllo papale. Bonifacio IX morì di morte naturale. 

Durante il suo pontificato ha creato 8 cardinali nel corso di 2 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #74

XLIV – SCHISMA BARCHINONIUM (Lo Scisma di Barcellona) – Clemente VIII (1423 – 1429), nato in Spagna col nome di Gil Sánchez de Muñoz, alla morte di Benedetto XIII venne eletto antipapa da 3 cardinali. Dopo aver stretto accordi con papa Martino V si dimise ed accettò la diocesi di Maiorca.

Il destino di Clemente VIII fu legato alle ambizioni di Alfonso V d’Aragona. Alfonso desiderava negoziare per Napoli, così diede il proprio sostegno a Clemente tramite la regina Maria di Castiglia ed i vescovi aragonesi. Una volta raggiunto il suo scopo, nel 1429, il sovrano spinse affinché Clemente VIII riconoscesse come papa Martino V. Morì infine nel 1446 a Maiorca.