Storia: Novembre 1914 – parte seconda

Con l’avanzamento dell’autunno sui campi di battaglia europei rallentò l’intensità dei combattimenti. Non c’è da stupirsi. Pensate un attimo a queste lunghe distese di territorio, in parte collinare, straziate dalla durezza dei combattimenti: buche, cadaveri, alberi distrutti, campi rovinati e case diroccate. E poi le piogge… lente, incessanti e fredde. Alla fine di Novembre 1914 non c’era ancora quel sistema complessissimo di trincee tipico già dell’anno successivo e oggi possiamo solo immaginare quanto fosse difficile scavare le buche difensive in quelle condizioni atmosferiche. Eppure si faceva!

Proprio in questo panorama il 22 Novembre terminava la Battaglia di Ypres con la sconfitta tedesca e contestualmente terminava anche il processo noto come “corsa al mare”. La guerra di movimento diventa ufficialmente guerra di posizione, si comincia a ragionare sul sistema di trincee per articolarlo in maniera più complessa di una semplice prima linea opposta ad una prima linea di avversari.

Il 21 Novembre in Mesopotamia le truppe anglo-indiane sconfissero gli Ottomani nella Battaglia di Bassora, città che ha visto un’imponente battaglia anche nella recente guerra in Iraq. Su questo fronte l’impreparazione delle truppe del sultano era tangibile e questo primo grande scontro lo dimostrò pienamente.

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Storia: Novembre 1914 – parte prima

In quei giorni si stava muovendo il fronte meridionale dove gli Austriaci il 5 Novembre si cimentavano nella terza invasione della Serbia dall’inizio del conflitto. Ma la situazione era molto calda ancora più a sud. L’Impero Ottomano si era reso responsabile di alcuni atti di guerra contro i Russi pur non avendo dichiarato nessuna ostilità a livello diplomatico. La tensione causata da questi attacchi “a tradimento” portarono la Russia a dichiarare guerra al Sultano il 1 Novembre 1914, seguita dal Montenegro il 3 Novembre e da Francia e Impero Britannico il 5 Novembre. Si trattava di un epilogo inevitabile. Le forza russe passarono immediatamente all’offensiva nella zona del Caucaso  con l’offensiva Bergmann iniziata il 2 Novembre e terminata dopo due settimane con la sostanziale vittoria ottomana.

Nelle colonie tedesche la situazione diventava sempre più drammatica con la perdita della colonia di Tsingtao ad opera dei Giapponesi. In compenso nell’attuale Tanzania venne combattuta la Battaglia di Tanga tra il 2 e il 5 Novembre risoltasi con una vittoria dei Tedeschi contro gli Inglesi… anche se sarebbe più corretto parlare di vittoria degli Ascari tedeschi contro i soldati Indiani dell’Impero Britannico.

Nel frattempo ci furono due scontri navali di una certa importanza. La Battaglia di Coronel (1 Novembre 1914) al largo delle coste cilene che vide le navi tedesche battere quelle inglesi. A comandare la squadra navale tedesca era il celebre Maximilian Graf von Spee. Inoltre il 3 Novembre 1914 ci fu una prima, inconcludente, incursione tedesca lungo le coste britanniche con il bombardamento di Yarmouth.

Muster_on_the_Plain_of_Esdraelon_1914
Truppe Ottomane 1914

L’Impero Ottomano era in fase decadente già da oltre un secolo e la sua alleanza con gli Imperi Centrali non fece altro che precipitarlo dalla padella alla brace. Il bombardamento dei porti Russi non poteva certamente passare sotto il silenzio degli Alleati e del resto era ben noto l’interesse delle potenze occidentali per i ricchi (nel sottosuolo) territori dell’impero del Sultano. Gli Inglesi, sempre avidi di terre e risorse, non si fecero scappare l’occasione e studiarono subito un piano per attaccare la parte più vulnerabile e potenzialmente ricca dell’Impero Ottomano: la Mesopotamia. Il 6 Novembre 1914 gli Inglesi sbarcarono a Fao (Al-Faw) nell’odierno Iraq e, grazie ai rinforzi ottenuti due giorni dopo, ebbero la meglio sulla guarnigione ottomana. Iniziava in questo modo la campagna di Mesopotamia che sarebbe terminata solo con la fine del conflitto.

Nel frattempo il giorno 11 Novembre 1914 i Russi si lanciavano in una importante e presuntuosa offensiva in Slesia nel tentativo di destabilizzare gli Austriaci ed i Tedeschi. La chiave di volta era l’importantissimo settore di Lodz! Ancora una volta su questo fronte si distinse in uomo di cui presto avremo modo di parlare in maniera più diffusa: August von Mackensen.

E mentre attaccavano da terra a nord tentavano anche di imporsi a sud nel Mar Nero fronteggiando le congiunte marine tedesca ed ottomana ottenendo un primo successo nella Battaglia di Capo Sarych al largo della penisola di Crimea del 18 Novembre 1914.