Il Grimorio di Odenwald #38

XXII – DRACO DEPRESSUS (Il drago abbattuto) – Clemente IV (1265 – 1268), nato a Saint-Gilles-du-Gard, in Occitania, col nome di Guy Le Gros Foulquois. Nel suo stemma appare un drago nelle grinfie di un’aquila. Fu fidato consigliere di Luigi IX di Francia e di Papa Urbano IV.

E’ stato il 183° Papa ed il suo pontificato durò tre anni e nove mesi.

Il suo governo fu particolarmente onesto ed avverso alle pratiche di corruzione e nepostismo, fu colui che mise le basi per la creazione della fiscalità pontificia. In termini di politica il suo primo atto  fu la scomunica di Manfredi. Inoltre portò a termine le trattative, iniziate dal suo predecessore con Carlo I d’Angiò, per favorire la discesa in campo delle armi francesi contro gli Svevi, e insediare il sovrano angioino sul trono di Sicilia. Nel 1266 infatti Carlo I sconfisse e uccise Manfredi nella Battaglia di Benevento proprio grazia agli aiuti papali. Creò, grazie ai suoi rapporti con la corona francese, i presupposti per l’Ottava Crociata, rivolta contro i musulmani del Nord Africa.

Durante il suo pontificato non creò cardinali.

Il Grimorio di Odenwald #33

XIX – COMES LAURENTIUS (Il conte Lorenzo) – Innocenzo IV (1243 – 1254), nato a Manarola, nelle Cinque Terre (La Spezia), col nome di Sinibaldo Fieschi dei conti di Lavagna. Fu Cardinale di San Lorenzo in Lucina.

E’ stato il 180° Papa ed il suo pontificato durò 11 anni e mezzo.

Divenuto Papa proseguì aspramente gli scontri con l’Impero, nella figura di Federico II. Nel giugno del 1245 iniziò il Concilio di Lione nel quale l’Imperatore venne scomunicato, aprendo una profonda crisi all’interno delle stesse istituzioni imperiali, nelle quali si formò una fazione pronta a deporre Federico II per eleggere un proprio sovrano: Enrico Raspe, langravio di Turingia, prima e Guglielmo II d’Olanda poi. Ne scaturì una violenta campagna militare che si abbatté sul nord dell’Italia. Il figlio dell’Imperatore, Enzo, venne catturato dalle truppe bolognesi e tenuto prigioniero sino alla morte nel palazzo che ancora oggi porta il suo nome, mentre il padre morì di febbre intestinale nel 1250 nell’odierna provincia di Foggia. La lotta ovviamente non si arrestò dal momento che tutti gli eredi di Federico II erano pronti a far valere i propri diritti sulla penisola italiana, a partire da Corrado IV e Manfredi, figli del defunto imperatore. Il Papa morì nella città di Napoli, qualche giorno dopo aver appreso di una cocente sconfitta del suo esercito contro quello di Manfredi. 

Durante il suo papato si impegno molto per contenere l’espansionismo dei Mongoli dall’Asia, inviando diversi religiosi e diplomatici sin dal 1245 nelle lontane terre dei Gran Khan. Le vie diplomatiche non sortirono gli effetti sperati a partire dal fatto che il Gran Khan Güyük rifiutò di convertirsi al Cristianesimo. Fu inoltre il promotore dell’infruttuosa Settima Crociata (1248 – 1254). Infine con la bolla Ad extirpanda del 1252 approvò che l’Inquisizione si servisse della tortura.

Durante il suo pontificato ha creato 15 cardinali nel corso di 2 distinti concistori.