Storia: Guglielmo II, morte in esilio

Il 4 Giugno 1941, in piena Seconda Guerra Mondiale, passava miglior vita l’ultimo imperatore tedesco, Guglielmo II. Moriva in terra olandese, a Doorn nella provincia di Utrecht, in quell’esilio al quale era stato costretto alla fine della Prima Guerra Mondiale. Aveva regnato sulla Germania dal 1888 al 1918, segnando nel bene e nel male 30 anni di storia tedesca.

A capo di una nazione giovane e cercando spazio coloniale in Africa ed Asia finì inevitabilmente per scontrarsi con gli interessi delle due più grandi potenze coloniali dell’epoca: Francia ed Inghilterra (razziatori ed usurpatori quando ci sono da fare i propri interessi e difensori dei deboli quando sono gli altri ad imitarli). Probabilmente il suo più grave errore politico fu quello di legarsi a doppia mandata con il decadente Impero Austro-Ungarico, già da tempo in fase di disgregazione, preda del caos etnico all’interno dei suoi territori.

Quello che accadde tra il 1914 ed il 1918 è noto a tutti.

Al suo funerale, tenutosi nell’Olanda occupata dalle truppe tedesche, presenziò tra gli altri il feldmaresciallo August von Mackensen, che per l’occasione di lutto decise di indossare la sua vecchia uniforme imperiale degli Ussari.

Storia: Papua Nuova Guinea, qualche cenno interessante

La Papua Nuova Guinea è uno stato dell’Oceania secondo per grandezza solo all’Australia ed occupa una buona metà dell’isola di Nuova Guinea, mentre l’altra metà appartiene all’Indonesia. Guinea è un nome che formalmente richiama l’Africa dove vi sono ben tre stati con questo nome (Guinea, Guinea Equatoriale e Guinea Bissau), questo perché il primo europeo a mettervi piede scambiò la popolazione locale per la stessa presente nelle zone appena citate del continente nero, la popolazione locale in questione sono i Papua. In realtà oltre a questa grande porzione di isola lo stato si estende anche su un numero molto vasto di isole di quella che è conosciuta col nome di Papuasia, tra il mare di Bismarck e il mar dei Coralli.

Soldati Tedeschi in Nuova Guinea

Mare di Bismarck? In effetti nel 1884 il territorio principale dell’attuale nazione entrò sotto il diretto controllo dell’Impero Tedesco che ne sfruttò la grande produzione di olio di cocco. Fu un dominio abbastanza breve poiché allo scoppio della Grande Guerra i possedimenti furono conquistati dagli Australiani che li controllarono dal 1914 al 1921.

E’ un paese abbastanza sfortunato sotto molti punti di vista, ha una forte instabilità politica, ha un forte indice di analfabetismo (vicino al 45%), l’economia è altamente vulnerabile e questo a portato il paese ad essere gestito più dalle multinazionali che dai politici locali. Cosa produce di tanto interessante? Beh, tralasciando il caffè e il famoso olio di cocco che tanto interessava i Tedeschi possiamo constatare che le risorse principali sono di tipo minerario: oro e rame.

Panorama di Port Moresby

Per molti aspetti economici e di aiuti umanitari dipende dall’Australia, anche se si è resa indipendente del tutto dal 1972, ma una serie di colpi di stato, cadute di governi troppo deboli, crisi economiche ed epidemie ne hanno minato l’autosufficienza. Basti pensare che è il paese della zona pacifica (Oceania e Sud Est Asiatico) con la maggiore incidenza di AIDS, per non parlare della mortalità infantile che è oltre il 50%, dati quasi imparagonabili coi paesi vicini e molto simili a paesi come la Bolivia ed il Sudafrica.

Detto questo, si tratta comunque di una terra ancora incontaminata e sicuramente molto bella da vedere, forse uno dei pochi posti al mondo dove il tempo è ancora fermo a qualche secolo fa, nel bene e nel male.