Guerra Civile Americana: Ottobre 1861

Nell’Ottobre del 1861 si tenne un’unica battaglia di rilievo, passata alla storia come Battaglia di Ball’s Bluff e svoltasi il 21 Ottobre nella contea di Loudoun in Virginia. Erano passati tre mesi dalla sconfitta di Bull Run e l’esercito unionista, inquadrato nella nascente Armata del Potomac si stava preparando in vista di una futura invasione della Virginia. Il primo passo di questi preparativi richiedeva che si scoprissero le posizioni esatte delle truppe confederate.

Il comandante unionista, maggiore generale George B. McClellan, inviò le truppe del generale di brigata McCall nella cittadina virginiana di Dranesville il 19 ottobre. Lo scopo era capire se il comandante confederato di zona, colonnello Nathan “Shanks” Evans, avesse lasciato la vicina città di Leesburg. In effetti le truppe confederate avevano lasciato il luogo il 16 ottobre, ma ciò era avvenuto per una decisione autonoma di Evans, il quale era stato poi redarguito dal suo superiore diretto, generale di brigata P.G.T. Beauregard, tornando dunque verso le posizioni originarie… di fatto il 19 ottobre i confederati avevano stabilito una posizione fortificata sull’attuale State Route 7 a est di Leesburg.

Il comandante McCall mandò il generale Charles Pomeroy Stone a condurre un’incursione dimostrativa per saggiare le resistenze degli uomini di Evans. Quello che avvenne successivamente fu la dimostrazione della completa incompetenza dei comandati unionisti in quel frangente della guerra… tra errori di posizionamento, mancati scambi di informazioni (McCall mandò Stone in avanti da solo e spostò il grosso delle sue truppe verso Washington senza informarlo, lasciandolo di fatto da solo), azioni condotte al buoi completo nelle quali si scambiavano gruppi di alberi per accampamenti confederati, ecc… . Lo scontrò che ne conseguì fu una netta vittoria delle truppe i Evans. I nordisti ebbero circa 1.000 tra morti, feriti e prigionieri su un totale di 1.720 unità, mentre i sudisti ne ebbero 155 su 1.709. Tra i morti unionisti va ricordato il senatore e colonnello Edward Baker, unico senatore statunitense ad oggi ad essere deceduto in un’azione di guerra.

Morte del colonnello Baker

La sconfitta ed il modo in cui era maturata portò il mondo politico di Washington a creare il Comitato congiunto del Congresso sulla condotta della guerra, un ente preposto al controllo delle condotte degli ufficiali nordisti nel corso degli eventi bellici.

Guerra Civile Americana: Luglio 1861

Il 4 luglio 1861 il presidente Lincoln parlando pubblicamente, come d’uso per la festa d’indipendenza, aveva chiesto i pieni poteri per affrontare la guerra in atto, senza però formalizzare la dichiarazione di guerra. Questo perché per l’Unione una dichiarazione di guerra avrebbe comportato il riconoscimento dei secessionisti come un’entità statale realmente autonoma.

Il giorno dopo ci fu un altro importante scontro nel Missouri, vicino a Carthage. Le truppe dell’Unione, dopo la vittoria a Booneville, volevano allontanare definitivamente i ribelli da quel territorio. Favorevole ai confederati era però il governatore dello stato, Claiborne Fox Jackson, il quale guidò la milizia statale alla vittoria in questo scontro. La battaglia fu di piccola entità, ma ebbe grande importanza a livello morale dal momento che molti cittadini del Missouri cominciarono a vedere le truppe federali come degli invasori, favorendo il reclutamento nell’esercito confederato.

George McClellan

L’altro fronte caldo, come abbiamo già detto, era quello dell’attuale West Virginia. Nelle giornate comprese tra l’11 ed il 13 Luglio 1861 si consumarono due scontri collegati tra loro e che videro l’importante affermazione dell’Unione: la Battaglia di Rich Mountain e la Battaglia di Carrick’s Ford. Le truppe dell’Unione erano guidate da George B. McClellan, mentre quelle confederate da Robert S. Garnett. Nel primo scontro l’evento più rilevante fu la cattura del generale confederato John Pegram, il primo ufficiale ribelle ad essere catturato durante la guerra. Mentre nel secondo scontro l’evento principale fu la morte dello stesso Garnett, ucciso mentre cercava di coprire la ritirata delle sue truppe, egli diventò il primo generale ad essere ucciso durante le ostilità. Con queste due vittorie si consolidò il controllo dell’Unione su quella porzione della Virginia e per McClellan si aprì la possibilità di comandare l’importante armata del Potomac.

Se le cose per l’Unione andavano bene nella Virginia occidentale lo stesso non si poteva dire nella parte orientale dello stato, dove i sentimenti confederati erano più forti. Molti a Washington erano convinti che si potesse mettere fine alla guerra in tempi brevi catturando la capitale confederata, Richmond, che distava appena 160 chilometri dall’altra. Per questo motivo si cercò di sfondare più volte nella zona dell’importante snodo di Manassas. Il 18 Giugno 1861 una brigata unionista venne inviata in avanscoperta per scoprire la posizione dei confederati nella zona, ma venne intercettata da una brigata nemica e quello che ne seguì passa alla storia come la Battaglia di Blackburn’s Ford. Le truppe unioniste si ritirarono dopo alcune ore di combattimenti, le perdite complessive si aggirarono intorno ai 150 soldati tra morti e feriti. Il comandante dell’armata unionista, Irvin McDowell, decise a quel punto di affrontare direttamente su campo aperto l’armata avversaria, comandata da Pierre G.T. de Beauregard. Quella che ne scaturì fu la Prima battaglia di Bull Run.

La vicinanza con la capitale ed il sentore che potesse essere una battaglia decisiva, se non addirittura quella finale della guerra, fece si che molti cittadini benestanti di Washington si recassero nei pressi del campo di battaglia per poter godere della vista diretta della battaglia, facendo un picnic… era il 21 Luglio 1861.

Thomas Jackson

La battaglia iniziò al mattino e per diverse ore sembrò che le truppe unioniste potessero avere la meglio, ma l’arrivo verso mezzogiorno delle truppe confederate di Thomas J. Jackson, che in quella battaglia si guadagnò l’epiteto di Stonewall, cambiò completamente le sorti dello scontro. L’abile generale riuscì a frenare la rotta delle truppe confederate ed a respingere l’attacco nemico, lanciandosi poi in un fulmineo contrattacco. Le truppe dell’Unione non si aspettavano una reazione del genere e vennero prese alla sprovvista, in un maldestro tentativo di ripiegamento lasciarono scoperte le loro batterie di cannoni che vennero catturate rapidamente dai soldati di Jackson. Chiaramente la conquista dei cannoni ribaltò il rapporto di forze in campo e le truppe di McDowell dovettero ritirarsi in fretta e furia… rallentate da questo anche dagli spettatori civili che, vedendo l’avanzata dei Confederati, vennero presi dal panico andando ad intasare le strade che l’esercito doveva utilizzare come vie di fuga.

Solo un disaccordo tra i generali confederati fece si che non si mettessero all’inseguimento dell’esercito dell’Unione.