Il Grimorio di Odenwald #88

LII – LUPA COELESTINA (La lupa celestina) – Eugenio IV (1431 – 1447) nato a Venezia col nome di Gabriele Condulmer, suo zio era Papa Gregorio XII il quale ne agevolò la carriere ecclesiastica. Tra il 1417 e l’anno della sua elezione fu governatore di Bologna e della Marca Anconitana.

E’ stato il 207° Papa ed il suo pontificato durò quasi 16 anni.

Eletto nel 1431 si inimicò immediatamente la potente famiglia romana dei Colonna, perdendo di fatto il controllo di Roma nel 1434, risiedendo poi tra Firenze e Bologna per i successivi dieci anni. Nel frattempo era iniziato il Concilio di Basilea promosso dal predecessore Martino V, ma Eugenio IV provò a spostare la sede dalla Svizzera all’Italia andando così a creare una frattura all’interno della Chiesa, alla quale seguirono scomuniche e contro scomuniche tra il Papa e coloro che non volevano spostarsi da Basilea. Si arrivò perfino alla proclamazione di un antipapa, Felice V, nel 1439. La frattura venne ricomposta nel 1442 e l’anno dopo Eugenio IV riuscì a rientrare anche a Roma. Fu il primo pontefice ad esprimersi contro la pratica dello schiavismo, praticata dagli Spagnoli nelle Canarie. Nel 1444 lanciò anche una Crociata contro gli Ottomani, che nel frattempo avevano cominciato una feroce politica di espansione nei Balcani; inizialmente la coalizione cristiana ottenne molti risultati, ma con la Battaglia di Varna (10 Novembre 1944) vi fu la disfatta dell’esercito crociato, nello scontro perirono anche il Re di Polonia Ladislao III e il cardinale Cesarini, e la spinta offensiva dei cristiani non ebbe seguito. Eugenio IV, morì di morte naturale nel 1447. 

Durante il suo pontificato ha creato 27 cardinali nel corso di 6 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #80

XLVIII – NAUTA DE PONTE NIGRO (Navigatore di Negroponte) – Gregorio XII (1406 – 1415), nato a Venezia col nome di Angelo Correr, tra le tante cose fu professore di teologia a Bologna e Patriarca di Costantinopoli. E’ stato uno dei pochi papi ad aver rinunciato al ministero petrino, l’ultimo prima di Benedetto XVI.

E’ stato il 205° Papa ed il suo pontificato durò 8 anni e mezzo.

Eletto durante lo scisma d’Occidente il suo rivale era Benedetto XIII. I cardinali elettori del papa giurarono che se l’antipapa avesse rinunciato al suo titolo allora anche il Gregorio XII l’avrebbe fatto, per pervenire così all’elezione di un nuovo papa ed al risanamento della frattura che si era aperta nel 1378. I due uomini di Chiesa aprirono dunque le trattative seppur con molti tentennamenti, questa titubanza fece si che i cardinali di entrambe le fazioni si accordassero per fare un Concilio a Pisa e deporre entrambi i contendenti, a questo concilio non presero parte né Benedetto XIII né Gregorio XII. Il 5 Giugno 1409 si arrivò dunque alla deposizione di entrambi ed alla elezione di un nuovo antipapa, Alessandro V al quale già l’anno successivo succedette Giovanni XXIII. Per anni Gregorio XII si rifugiò e combattè per rivendicare il suo ruolo. Alla fine fu l’intervento dell’imperatore Sigismondo a porre fine alla contesa nel 1415, facendo deporre Giovanni XXIII durante un il Concilio di Costanza al quale poi fece seguito la rinuncia di Gregorio XII come gesto distensivo verso gli scismatici, dopo di che si potè procedere all’elezione di un nuovo papa unitario. Restava solo Benedetto XIII intransigente sulle sue posizioni, ma completamente isolato politicamente, sarebbe stato deposto infine nel 1417.

Durante il suo pontificato ha creato 14 cardinali nel corso di 2 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #78

XLVI – CUBUS DE MIXTIONE (Un cubo della mescolanza) – Bonifacio IX (1389 – 1404), nato a Casarano in Puglia col nome di Pietro Tomacelli, di lui si sa ben poco prima della sua elezione se non che si formò all’Università di Napoli. Nello stemma della sua famiglia erano presenti dei quadrati di due colori che componevano uno scaccato, il quale sembrava un sovrapporsi di cubi (la mixtione).

E’ stato il 203° Papa ed il suo pontificato durò quasi 15 anni.

Nel corso del suo pontificato venne contrastato da 2 antipapi: Clemente VII e Benedetto XIII, entrambi con residenza ad Avignone. Celebrò ben 2 giubilei, uno nel 1390 (convocato dal suo predecessore Urbano VI) ed uno nel 1400. Nel corso del suo regno dovette fronteggiare i gruppi di penitenti flagellanti, noti come “Bianchi”, originari dell Provenza, i quali ebbero grande diffusione nell’Europa meridionale predicando l’arrivo di un imminente giudizio divino; Bonifacio IX mantenne una posizione ambigua fintanto che il gruppo non fu giunto a Roma, lì fece bruciare sul rogo il loro capo e disperse i restanti flagellanti. A livello Europeo il Papa ebbe forti contrasti con il Regno d’Inghilterra e con diversi principi tedeschi, i quali si stavano progressivamente staccando dal controllo papale. Bonifacio IX morì di morte naturale. 

Durante il suo pontificato ha creato 8 cardinali nel corso di 2 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #75

XLV – DE INFERNO PRAEGNANTI (Pregnante dell’Inferno) – Urbano VI (1378 – 1389), nato a Itri (attuale provincia di Latina) col nome di Bartolomeo Prignano, questo cognome era originario di una frazione chiamata Inferno. Fu il primo Papa italiano dopo il periodo della cattività avignonese, anche se il suo pontificato vide il verificarsi dello scisma d’Occidente.

E’ stato il 202° Papa ed il suo pontificato durò 11 anni e mezzo.

Fu eletto Papa quando era Arcivescovo di Bari, ma sin da subito adottò dei comportamenti che scontentarono diversi cardinali elettori: si prodigò per eliminare la simonia, si rifiutò di concedere privilegi di varia natura ai suoi cardinali oltre ad obbligarli a risiedere a Roma, nonché a finanziare di tasca propria la ristrutturazione delle principali basiliche della capitale. Per reazione 13 cardinali si trovarono a Fondi il 3 Agosto 1378, dichiararono nulla l’elezione di Urbano VI e procedettero il mese successivo ad eleggere l’antipapa Clemente VII, dando il via allo scisma d’occidente. Variegati furono anche gli scontri, politici e militari, con il Regno di Napoli e con altre autorità politiche della penisola italiana. Morì in seguito alle ferite riportate in una caduta accidentale dal suo mulo il 15 ottobre 1389.

Durante il suo pontificato ha creato 42 cardinali nel corso di 6 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #74

XLIV – SCHISMA BARCHINONIUM (Lo Scisma di Barcellona) – Clemente VIII (1423 – 1429), nato in Spagna col nome di Gil Sánchez de Muñoz, alla morte di Benedetto XIII venne eletto antipapa da 3 cardinali. Dopo aver stretto accordi con papa Martino V si dimise ed accettò la diocesi di Maiorca.

Il destino di Clemente VIII fu legato alle ambizioni di Alfonso V d’Aragona. Alfonso desiderava negoziare per Napoli, così diede il proprio sostegno a Clemente tramite la regina Maria di Castiglia ed i vescovi aragonesi. Una volta raggiunto il suo scopo, nel 1429, il sovrano spinse affinché Clemente VIII riconoscesse come papa Martino V. Morì infine nel 1446 a Maiorca.

Il Grimorio di Odenwald #73

XLIII – LUNA COSMEDINA (La luna cosmedina) – Benedetto XIII (1394 – 1417), nato in Spagna ad Illueca col nome di Pedro Martínez de Luna y Pérez de Gotor. Fu antipapa durante il regno di diversi Pontefici.

Venne eletto alla morte di Clemente VII dai cardinali dell’obbedienza avignonese, nel proseguo dello Scisma d’Occidente, ma non venne comunque riconosciuto dalla maggior parte della Chiesa e molti della stessa chiesa francese gli tolsero l’appoggio, tanto che dal 1398 al 1403 venne imprigionato nel suo palazzo di Avignone. Dopo diverse peripezie pose la sua sede pontificia a Perpignano. Nel 1409 venne addirittura eletto a Pisa un altro antipapa, Alessandro V, ma Benedetto XIII non cessò le sue pretese nonostante i Papi fossero diventati tre. Alla fine venne deposto e scomunicato dal Concilio di Costanza il 26 luglio 1417, l’antipapa morì isolato nel suo castello di Peñiscola. Prima di morire ordinò ai cardinali di dargli un successore; l’esiguo conclave designò il prevosto di Valencia, il quale prese il nome di Clemente VIII.

Il Grimorio di Odenwald #70

XLII – DE CRUCE APOSTOLICA (Della croce apostolica) – Clemente VII (1378 – 1394), nato ad Annecy col nome di Roberto da Ginevra. Fu antipapa durante il pontificato di Urbano VI ed il primo di quelli legati allo Scisma d’Occidente.

Era un abile e spietato militare più che un uomo di fede. All’inizio accolse bene l’elezione di papa Urbano VI, ma poi rimase contrariato dal comportamento del pontefice e quindi organizzò una rivolta contro di lui. Fu così che un gruppo di cardinali francesi, riuniti a Fondi in opposizione a Urbano, gli offrì il trono pontificio, al che lui accettò, dando il via allo Scisma d’Occidente (che durò 40 anni). Alla morte di Urbano VI (1389) provò a farsi riconoscere come legittimo Papa, ma a Roma venne eletto Bonifacio IX. Col tempo fu costretto a ritirarsi ad Avignone, perdendo anche parte dell’appoggio del mondo culturale francese. Ad ogni modo alla sua morte i cardinali a lui fedeli elessero come suo successore Benedetto XIII.

Il Grimorio di Odenwald #69

XLI – NOVUS DE VIRGINE FORTI (Nuovo dalla vergine forte) – Gregorio XI (1370 – 1378), nato in Francia a Rosiers-d’Égletons  col nome di Pierre Roger de Beaufort. Divenne Cardinale all’età di 18 anni, dopo una carriera ecclesiastica davvero precoce, nella diaconia di Santa Maria Nuova. Passò alla storia come l’ultimo dei papi di Avignone, dal momento che riportò la sede papale a Roma nel 1377.

E’ stato il 201° Papa ed il suo pontificato durò poco più di 7 anni.

Era da sempre convinto che il Papa dovesse risiedere a Roma e si adoperò affinchè ciò tornasse possibile, riuscendo a promuovere una lega contro i Visconti di Milano che cercavano d’impadronirsi del Piemonte e della Romagna, concludendo poi con essi la pace nel 1375. Come Papa si mosse con vigore contre le tante eresie che stavano prendendo piede in Germania ed in Inghilterra (quelle di Sachenspiegel e di Wyclif. Pur avendo riportato la sede papale a Roma morì pochi mesi dopo, ad oggi è sepolto nella basilica di Santa Francesca Romana. Dopo la sua morte si determinò la difficile situazione politica della Chiesa che portò al famoso “scisma d’occidente” ed al conseguente Concilio di Costanza.

Durante il suo pontificato ha creato 21 cardinali nel corso di 2 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #59

XXXV – DE SUTORE OSSEO (Del calzolaio osseo) – Giovanni XXII (1316 – 1334), naro a Cahors, Occitania, col nome di Jacques Duèze, tra le altre cose fu arcivescovo di Avignone e Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina. Al suo Pontificato si devono l’introduzione della processione del Corpus Domini e della festa della Santissima Trinità.

E’ stato il 196° Papa ed il suo pontificato durò diciotto anni e tre mesi.

Ci vollero due anni, dopo la morte di Clemente V, per giungere all’elezione di un nuovo Papa sotto il controllo del re di Francia Luigi V. Il neo eletto mantenne la sua residenza ad Avignone. Durante il suo pontificato riuscì a risollevare la situazione finanziaria della Chiesa, tramite un sistema di nuovi tributi e rendite. Si inserì nelle lotte italiane tra guelfi e ghibellini, riuscendo a far riconquistare ai guelfi tutte le città perdute durante il regno dei suoi predecessori. Al suo Pontificato si deve l’introduzione della processione del Corpus Domini e della festa della Santissima Trinità, la prescrizione della recita dell’Angelus ogni giorno, al tramonto, in onore della Vergine. Istituì inoltre il tribunale della Sacra Rota. Il Papa si inserì anche nella lotta alla successione del trono imperiale, spalleggiando apertamente un candidato vicino alla Francia. Lo scontro per l’Impero si risolse in favore della fazione avversa ed inizio un nuovo periodo di scontro tra col Papato, durante il quale si arrivò addirittura alla nomina di un antipapa (Pietro Rainalducci, che prese il nome di Niccolò V) con sede a Viterbo… lo stesso antipapa sarebbe poi tornato all’ovile una volta abbandonato dal suo protettore politico. Il Papa morì ad Avignone il 3 Dicembre 1334, venendo poi seppellito nella Cattedrale della città, lì le sue spoglie sarebbero state profanate e disperse dai rivoluzionari francesi.

Durante il suo pontificato ha creato 28 cardinali nel corso di 6 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #58

XXXIV – DE FESSIS AQUITANICIS (Delle Fasce di Aquitania) – Clemente V (1305 – 1314), nato a Villandraut in Aquitania col nome Bertrand de Got, è passato alla storia per aver soppresso l’ordine dei Templari e per aver spostato la Santa Sede in Francia. Prima di divenire Papa era stato Arcivescovo di Bordeaux.

E’ stato il 195° Papa ed il suo pontificato durò otto anni e mezzo.

Essendo stato eletto come espressione delle ingerenze di Filippo il Bello, sovrano di Francia,  decise di non trasferirsi in Italia bensì di spostare la sede papale a Poitiers e come primi atti nomino 9 nuovi cardinali francesi ed eliminò alcune parti di 2 bolle papali di Bonifacio VIII (Clericis Laicos e Unam Sanctam) che erano invise al sovrano francese. Il 13 Ottobre 1307 avvenne l’arresto di tutti i Cavalieri templari che si trovavano in Francia, un’azione apparentemente dettata da motivi finanziari, supportata da forti accuse di eresia: l’ordine dei templari fu definitivamente dichiarato sospeso dagli Stati Generali del 1308. Mentre il Papa si concentrava sugli interessi francesi la situazione italiana restava in balia degli scontri tra i Colonna e gli Orsini. Il Papa comunque si interessò all’Italia nel momento in cui si trattò di reprimere nel sangue l’eresia di Fra’ Dolcino in Piemonte. Negli ultimi anni il Papa trasferì la sede ad Avignone, in Provenza, morendo infine per un tumore intestinale nel 1314.

Durante il suo pontificato ha creato 24 cardinali nel corso di 3 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #54

XXXII – EX UNDARUM BENEDICTIONE (La benedizione delle onde) Bonifacio VIII (1294 – 1303), nato ad Anagni col nome di Benedetto Caetani, nel suo stemma c’erano delle onde marine. Fu il primo Papa della storia a celebrare un “Anno santo” nel 1300.

E’ stato il 193° Papa ed il suo pontificato durò quasi nove anni.

Il suo papato fu estremamente attivo e denso di fatti storici rilevanti, per questo ci limitiamo a ricordarne solo alcuni. Per prima cosa annullò o sospese tutte le decisioni assunte dal suo predecessore Celestino V, riconoscendo valida soltanto la creazione dei dodici nuovi cardinali. Pur preferendo che la Sicilia finisse in mano agli Angioini non potè che seguire la volontà popolare che voleva come sovrano Federico d’Aragona, incoronandolo re a Palermo il 25 marzo 1296. Bonifacio VIII cercò di rilanciare l’idea teocratica come base del potere del papa, cercando di aumentare il proprio potere temporale, pur non riuscendo a realizzare concretamente le sue idee trovando spesso difficile trattare con i sovrani di Inghilterra e Francia. Anche sul piano interno il Papa dovette affrontare numerosi ostacoli, soprattutto trovandosi contrapposto alla potente famiglia romana dei Colonna, contrapposizione che più volte rischiò di portare ad uno scisma; Bonifacio VIII si rivelò implacabile nei loro confronti ed alla fine gli esponenti di spicco della famiglia dovettero riparare in Francia, presso i loro alleati. Tra gli atti del Papa va ricordato l’istituzione del primo Giubileo del 1300, il quale ebbe un grande successo dato che affluirono a Roma circa 300.000 pellegrini, un numero impressionante per l’epoca. Il Papa ebbe una parte importante nelle vicende politiche interne fiorentine, delle quali fece le spese anche Dante Alighieri, costretto all’esilio proprio per la sua appartenenza alla fazione avversa al Papa, il poeta si vendicherà poi con la penna ad imperitura memoria. Lo scontro col re di Francia, Filippo il Bello, portò il clero francese a muovere accuse molto pesanti nei confronti del Papa (aver fatto assassinare il suo predecessore Pietro da Morrone, già Papa Celestino V; negare l’immortalità dell’anima; aver autorizzato alcuni sacerdoti alla violazione del segreto confessionale; simonia; sodomia; eresia e molto ancora). L’8 Settembre 1303 due inviati del re di Francia, Guglielmo di Nogaret e Sciarra Colonna, entrati indisturbati in Anagni, riuscirono a catturare il papa, dopo un assalto al palazzo pontificio (il famoso “schiaffo di Anagni”), tenendolo in ostaggio per tre giorni. Bonifacio VIII rientrò a Roma il 25 settembre sotto la protezione degli Orsini. Aveva, però, perduto l’immagine del grande e potente Pontefice che si era illuso di essere ed era fiaccato anche nel fisico per le molte sofferenze dovute alla gotta e, soprattutto, alla calcolosi renale che lo affliggeva da anni. Pochi giorni dopo, l’11 Ottobre 1303 morì.

Durante il suo pontificato ha creato 15 cardinali nel corso di 5 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #53

XXXI – EX EREMO CELSUS (Innalzato dall’eremo) Celestino V (1294), nato presumibilmente a Isernia col nome di Pietro Angelerio, detto Pietro da Morrone, visse quasi sempre in condizione di eremita ed asceta, con pochissimi contatti col mondo. Fu il sesto Papa della storia a rinunciare alla sua carica.

E’ stato il 192° Papa ed il suo pontificato durò appena tre mesi e mezzo.

Pietro da Morrone era conosciuto in tutta Europa per la sua vita ascetica e per la profonda religiosità, era rispettato in tutte le corti del continente, ma non aveva alcuna preparazione politica ed amministrativa. La sua elezione venne dopo due anni di Soglio vacante e fu una scelta dettata più dall’indecisione che da altro: si scelse una figura non politica proprio per rimandare a data da destinarsi le scelte politiche! La sua impreparazione però ebbe effetti negativi sull’amministrazione della Chiesa sin da subito e quindi fu egli stesso a maturare la decisione di rinunciare al ministero petrino, sentendosi non adeguato. Per evitare problematiche politiche il Papa che gli succedette (Bonifacio VIII) lo fece mettere sotto custodia, cosa che alla fine ne minò la salute, sino alla morte avvenuta nel 1296 a Fumone, in provincia di Frosinone.

Tu lo dici #124

Noi non abbiamo mai detto che il Concilio avesse direttamente professato delle eresie. Ma fu tolto il muro di protezione contro l’errore e così si permise all’errore di manifestarsi. I fedeli hanno bisogno di protezione. E’ in questo che consiste la lotta costante della Chiesa militante per difendere la fede.

(Fellay B.)