Storia: Le origini della Guerra Civile Americana – Presidenza Taylor/Fillmore

Zachary Taylor

Alla fine della presidenza Polk si tennero le elezioni del 1848. Il Partito Whig candidò l’eroe di guerra (in riferimento agli eventi bellici intercorsi col Messico) Zachary Taylor, il quale ottenne la vittoria col 47,3% dei voti e 163 grandi elettori, contro i 127 dello sfidante Lewis Cass del Partito Democratico. A questa tornata elettorale, nonché alla seguente, partecipò anche il Free Soil Party, qui guidato dall’ex presidente Martin Van Buren, che si prefiggeva di limitare la schiavitù nei territori dell’Ovest; Van Buren ottenne il 10% dei voti. Il Free Soil Party confluì quasi interamente nel Partito Repubblicano nel 1854. Il nuovo presidente si insediò il 4 marzo 1849. Il nuovo presidente rimase in carica un anno, prima di ammalarsi e morire quasi certamente di colera, gli succedette il vicepresidente Millard Fillmore. Curiosità: il figlio di Zachary Taylor, Richard, diventerà Luogotenente Generale dell’esercito confederato, mentre sua figlia Sarah Knox Taylor sposerà Jefferson Davis, presidente della Confederazione. 

Millard Fillmore

1849: Viene fondata Pfizer, che diventerà la più grande casa farmacologica mondiale.

1850: Viene fondata la società di servizi finanziari American Express nonché di Lehman Brothers. Entra il vigore il Compromesso del 1850, una serie di leggi volte a stabilizzare la questione della schiavitù nei territori del ovest presi al Messico. Lo stesso anno entra in vigore anche la Fugitive Slave Law, che stabiliva l’obbligo di cattura da parte delle autorità di tutti gli schiavi fuggitivi. Viene fatto il Censimento dal quale risultano 23.191.876 (un incremento di quasi il 40% rispetto a quello del 1840) di cui 3.204.313 schiavi. La California viene ammessa nell’Unione come “Stato libero”. [Liberi 16 –  Schiavisti 15]

1851: Viene fondato The New York Times e la Western Union.

1852: Viene pubblicato “La capanna dello zio Tom” di Harriet Beecher Stowe, una dei principali romanzi abolizionisti.

Storia: Le origini della Guerra Civile Americana – Presidenza Polk

Alla fine della presidenza Tyler si tennero le elezioni del 1844. Quasi tutta la competizione ruotò attorno al controverso tema dell’abolizione della schiavitù e dell’imminente ingresso del Texas nell’Unione come stato schiavista. Il dibattito creò non poche spaccature in seno agli stessi partiti in competizione. Il Partito Whig candidò Henry Clay, il quale basò il suo programma sulla contrarietà dell’ingresso del Texas con la scusa di non creare troppa instabilità tra stati liberi e stati schiavisti (13 a 14 in quel momento), anche se il motivo principale era quello di evitare una guerra aperta col Messico che rivendicava i territori texani. Queste posizioni gli alienarono l’elettorato del sud e dell’ovest.  Il Partito Democratico, dopo un lungo dibattito, candidò James Knox Polk, il quale riuscì a riunire la nazione con promesse di annessione a sud (Texas in chiave anti-messicana) e a nord (Oregon in chiave anti-britannica). Fu proprio quest’ultimo a spuntarla con il 49,5 % dei voti popolari contro il 48,1% del suo sfidante e 170 grandi elettori contro 105. Il nuovo presidente si insediò il 4 marzo 1845.

1845: Viene di fatto istituzionalizzato il concetto di Destino Manifesto, una applicazione rigorosa della Dottrina Monroe volta a giustificare l’espansionismo statunitense verso ovest. Il Texas viene ammesso nell’Unione come “Stato schiavista”. [Liberi 13 –  Schiavisti 15]

1846: Inizia la guerra Messico-Stati Uniti, contestualmente avviene la dichiarazione d’indipendenza da parte della Repubblica della California, filo statunitense. Passa al Congresso la legge nota come “Tariffa Walzer”, che riduce i dazi portando ad un periodo di libero scambio, durato sino al 1860. Il neonato Partito Repubblicano sarà tra i primi ad attaccare questa legge. Nel frattempo nel Sud viene fondata “De Bow’s Review” rivista di James DeBow che invita apertamente gli Stati del Sud alla secessione per sfuggire alla dipendenza economica dal Nord. Lo stesso anno vengono fondati il Smithsonian Institution e l’Associated Press. Inoltre Stati Uniti e Gran Bretagna firmano il Trattato dell’Oregon che fissa il confine col Canada lungo il 49° parallelo Nord. L’Iowa viene ammesso nell’Unione come “Stato libero”. [Liberi 14 –  Schiavisti 15]

1847: La città di Yerda Buena  in California cambia il suo nome in San Francisco e i mormoni fondano Salt Lake City (Utah).

1848: Termina la guerra Messico-Stati Uniti con la vittoria di Washington ed il successivo trattato di Guadalupe Hidalgo (il Messico dovette cedere parte di quelli che oggi sono gli Stati del Colorado, Arizona, Nuovo Messico e Wyoming, oltre che la parte meridionale di California, Nevada e Utah). Il Wisconsin viene ammesso nell’Unione come “Stato libero”. [Liberi 15 –  Schiavisti 15]

Dal mondo: Morire per la terra piatta

Di cose strane al mondo ne succedono tutti i giorni, ma questa proprio mi mancava. Da bambino leggevo “Dalla Terra alla Luna” di Verne e come tutti sognavo quel viaggio fantastico; la storia e la tecnologia hanno poi fatto il loro corso permettendo all’uomo di raggiungere il nostro satellite. Mentre il mondo andava avanti qualcuno ha pensato bene di tornare indietro e di rimettere in discussione quello che ormai davamo per scontato. Ed ecco tornare tra noi i “terrapiattisti“. Per carità loro credono che la terra sia piatta, nella terra di Agarthi crediamo che sia cava… quindi nessun giudizio in merito a questo modo di vedere le cose.

Quello che mi lascia perplesso è che uno di questi “terrapiattisti” ha costruito un razzo artigianale, a vapore,  e che questo mezzo doveva essere lanciato mediante una rampa posta su un camion nel giardino della sua abitazione. Lo scopo? Raggiungere i 1.500 metri di altezza e fotografare in maniera inequivocabile la “piattezza” del nostro pianeta. 

Protagonista di questa impresa è stato il 64enne, ex stuntman, “Mad” Mike Hughes. Il problema è che il volo non ha avuto l’esito previsto. Poco dopo il lancio del razzo è avvenuta l’improvvisa apertura del paracadute che si sarebbe dovuto aprire in fase di rientro, questo ha portato il razzo a precipitare immediatamente al suolo. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare. L’incidente è avvenuto in California il 22 Febbraio.