Il Grimorio di Odenwald #73

XLIII – LUNA COSMEDINA (La luna cosmedina) – Benedetto XIII (1394 – 1417), nato in Spagna ad Illueca col nome di Pedro Martínez de Luna y Pérez de Gotor. Fu antipapa durante il regno di diversi Pontefici.

Venne eletto alla morte di Clemente VII dai cardinali dell’obbedienza avignonese, nel proseguo dello Scisma d’Occidente, ma non venne comunque riconosciuto dalla maggior parte della Chiesa e molti della stessa chiesa francese gli tolsero l’appoggio, tanto che dal 1398 al 1403 venne imprigionato nel suo palazzo di Avignone. Dopo diverse peripezie pose la sua sede pontificia a Perpignano. Nel 1409 venne addirittura eletto a Pisa un altro antipapa, Alessandro V, ma Benedetto XIII non cessò le sue pretese nonostante i Papi fossero diventati tre. Alla fine venne deposto e scomunicato dal Concilio di Costanza il 26 luglio 1417, l’antipapa morì isolato nel suo castello di Peñiscola. Prima di morire ordinò ai cardinali di dargli un successore; l’esiguo conclave designò il prevosto di Valencia, il quale prese il nome di Clemente VIII.

Il Grimorio di Odenwald #70

XLII – DE CRUCE APOSTOLICA (Della croce apostolica) – Clemente VII (1378 – 1394), nato ad Annecy col nome di Roberto da Ginevra. Fu antipapa durante il pontificato di Urbano VI ed il primo di quelli legati allo Scisma d’Occidente.

Era un abile e spietato militare più che un uomo di fede. All’inizio accolse bene l’elezione di papa Urbano VI, ma poi rimase contrariato dal comportamento del pontefice e quindi organizzò una rivolta contro di lui. Fu così che un gruppo di cardinali francesi, riuniti a Fondi in opposizione a Urbano, gli offrì il trono pontificio, al che lui accettò, dando il via allo Scisma d’Occidente (che durò 40 anni). Alla morte di Urbano VI (1389) provò a farsi riconoscere come legittimo Papa, ma a Roma venne eletto Bonifacio IX. Col tempo fu costretto a ritirarsi ad Avignone, perdendo anche parte dell’appoggio del mondo culturale francese. Ad ogni modo alla sua morte i cardinali a lui fedeli elessero come suo successore Benedetto XIII.

Il Grimorio di Odenwald #69

XLI – NOVUS DE VIRGINE FORTI (Nuovo dalla vergine forte) – Gregorio XI (1370 – 1378), nato in Francia a Rosiers-d’Égletons  col nome di Pierre Roger de Beaufort. Divenne Cardinale all’età di 18 anni, dopo una carriera ecclesiastica davvero precoce, nella diaconia di Santa Maria Nuova. Passò alla storia come l’ultimo dei papi di Avignone, dal momento che riportò la sede papale a Roma nel 1377.

E’ stato il 201° Papa ed il suo pontificato durò poco più di 7 anni.

Era da sempre convinto che il Papa dovesse risiedere a Roma e si adoperò affinchè ciò tornasse possibile, riuscendo a promuovere una lega contro i Visconti di Milano che cercavano d’impadronirsi del Piemonte e della Romagna, concludendo poi con essi la pace nel 1375. Come Papa si mosse con vigore contre le tante eresie che stavano prendendo piede in Germania ed in Inghilterra (quelle di Sachenspiegel e di Wyclif. Pur avendo riportato la sede papale a Roma morì pochi mesi dopo, ad oggi è sepolto nella basilica di Santa Francesca Romana. Dopo la sua morte si determinò la difficile situazione politica della Chiesa che portò al famoso “scisma d’occidente” ed al conseguente Concilio di Costanza.

Durante il suo pontificato ha creato 21 cardinali nel corso di 2 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #68

XL – GALLUS VICECOMES (Visconte francese) – Urbano V (1362 – 1370), nato a Le Pont-de-Montvert col nome di Guillaume de Grimoard. Fu un grande teologo, monaco benedettino e grande diplomatico per la curia avignonese. Venne eletto Papa senza essere Cardinale.

E’ stato il 200° Papa ed il suo pontificato durò otto anni.

Come Papa introdusse molte riforme nell’amministrazione della giustizia e pose un grande freno al lusso del mondo dei Cardinali. Si adoperò molto per poter riportare la Santa Sede in Italia, nel tentativo di sottrarre il suo magistero alle ingerenze del Re di Francia; i primi cinque anni del suo pontificato vennero spesi tutti per questa impresa, nonostante la grande opposizione della famiglia Visconti nel nord Italia, alla fine il nell’Ottobre 1367 il Papa entrò finalmente a Roma. Nella capitale della cristianità Urbano V si adoperò molto per la ricostruzione delle basiliche, ma a livello politico si mosse in maniera troppo autoritaria andando a calpestare il volere stesso della popolazione e dei nobili romani. La situazione politica internazionale, con le frizione con il Sacro Romano Impero e le difficoltà dell’Impero Bizantino assediato dai Turchi, nonché le rivolte fomentate dai Visconti portarono il Papa a decidere di tornare ad Avignone. A nulla valsero se suppliche di diverse personalità dell’epoca, tra cui il Petrarca e Santa Brigida. Rientrato in Francia il Papa si ammalò e morì nel giro di pochi mesi. 

Durante il suo pontificato ha creato 14 cardinali nel corso di 2 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #65

XXXIX – DE MONTIBUS PAMMACHII (Dei monti del Pammacchio) – Innocenzo VI (1352 – 1362), nato a Beyssac col nome di Étienne Aubert, prima di intraprendere la carriera ecclesiastica studiò legge a Tolosa, fu inoltre Uditore della Sacra Rota durante il pontificato di Benedetto XII. Divenne vescovo di Noyon e poi di Clermont.

E’ stato il 199° Papa ed il suo pontificato durò quasi dieci anni.

Come Papa si adoperò a far ristabilire l’ordine a Roma e fece diverse riforme amministrative all’interno della Chiesa. Nel 1360, con la bolla Quasi lignum vitae, Innocenzo VI trasformò le scuole domenicane e francescane di Bologna in Facoltà di Teologia, su modello delle università di Parigi e Oxford, col privilegio quindi di concedere i gradi dottorali. Cercò inoltre di riavvicinarsi alla Chiesa d’Oriente, ma i suoi sforzi furono vani. 

Durante il suo pontificato ha creato 15 cardinali nel corso di 3 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #63

XXXVII – FRIGIDUS ABBAS (L’Abate freddo) – Benedetto XII (1334 – 1342), nato a Saverdun in Occitania col nome di Jacques Fornièr. Fu monaco cistercense ed abate dell’abbazia di Fontfroide (“fonte fredda”). Divenne prima vescovo di Pamiers, dove si impegnò nella lotta contro i Catari, e successivamente di Mirepoix. Nonostante i titoli e le cariche mantenne sempre il suo abito da monaco cistercense, mantenendo la fama di uomo severo ed austero.

E’ stato il 197° Papa ed il suo pontificato durò sette anni e tre mesi.

Come Papa si distaccò dalle politiche del suo predecessore e raggiunse una pace con l’imperatore Luigi IV. Fu più volte tentato di riportare la sede pontificia a Roma, ma alla fine si decise per Avignone dove si adoperò per far costruire il primo palazzo pontificio. Nel corso del suo regno cercò di limitare il lusso degli ordini monastici, ma senza molto successo, riuscì comunque a mettere un certo ordine nel fisco pontificio.

Durante il suo pontificato ha creato 7 cardinali nel corso di 2 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #60

XXXVI – CORVUS SCHISMATICUS (Il corvo scismatico) – Niccolò V (1328 – 1330), nato a Corvara (provincia di Pescara) col nome di Pietro Rainalducci. Fu antipapa durante il pontificato di Giovanni XXII, fu inoltre l’ultimo antipapa insediato da un imperatore del Sacro Romano Impero.

Fu eletto tramite l’influenza dello scomunicato imperatore, Ludovico IV il Bavaro, da un’assemblea di sacerdoti e laici, e consacrato nella Basilica di San Pietro a Roma, il 12 maggio 1328, dal vescovo di Venezia. Dopo aver passato quattro mesi a Roma, si ritirò con Ludovico IV a Viterbo. Il 19 febbraio 1329 Niccolò V presiedette una bizzarra cerimonia nel Duomo di Pisa, nella quale un fantoccio di paglia rappresentante Giovanni XXII e abbigliato con le vesti pontificie, venne formalmente condannato, degradato e consegnato al braccio secolare. Niccolò V venne scomunicato da Giovanni XXII nell’aprile 1329 e cercò rifugio presso il conte Bonifacio della Gherardesca di Donoratico, vicino a Piombino. Avendo ottenuto assicurazione di perdono, presentò una confessione dei suoi peccati, prima all’arcivescovo di Pisa, e quindi ad Avignone, il 25 agosto 1330, a Giovanni XXII, che lo assolse.

Il Grimorio di Odenwald #59

XXXV – DE SUTORE OSSEO (Del calzolaio osseo) – Giovanni XXII (1316 – 1334), naro a Cahors, Occitania, col nome di Jacques Duèze, tra le altre cose fu arcivescovo di Avignone e Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina. Al suo Pontificato si devono l’introduzione della processione del Corpus Domini e della festa della Santissima Trinità.

E’ stato il 196° Papa ed il suo pontificato durò diciotto anni e tre mesi.

Ci vollero due anni, dopo la morte di Clemente V, per giungere all’elezione di un nuovo Papa sotto il controllo del re di Francia Luigi V. Il neo eletto mantenne la sua residenza ad Avignone. Durante il suo pontificato riuscì a risollevare la situazione finanziaria della Chiesa, tramite un sistema di nuovi tributi e rendite. Si inserì nelle lotte italiane tra guelfi e ghibellini, riuscendo a far riconquistare ai guelfi tutte le città perdute durante il regno dei suoi predecessori. Al suo Pontificato si deve l’introduzione della processione del Corpus Domini e della festa della Santissima Trinità, la prescrizione della recita dell’Angelus ogni giorno, al tramonto, in onore della Vergine. Istituì inoltre il tribunale della Sacra Rota. Il Papa si inserì anche nella lotta alla successione del trono imperiale, spalleggiando apertamente un candidato vicino alla Francia. Lo scontro per l’Impero si risolse in favore della fazione avversa ed inizio un nuovo periodo di scontro tra col Papato, durante il quale si arrivò addirittura alla nomina di un antipapa (Pietro Rainalducci, che prese il nome di Niccolò V) con sede a Viterbo… lo stesso antipapa sarebbe poi tornato all’ovile una volta abbandonato dal suo protettore politico. Il Papa morì ad Avignone il 3 Dicembre 1334, venendo poi seppellito nella Cattedrale della città, lì le sue spoglie sarebbero state profanate e disperse dai rivoluzionari francesi.

Durante il suo pontificato ha creato 28 cardinali nel corso di 6 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #58

XXXIV – DE FESSIS AQUITANICIS (Delle Fasce di Aquitania) – Clemente V (1305 – 1314), nato a Villandraut in Aquitania col nome Bertrand de Got, è passato alla storia per aver soppresso l’ordine dei Templari e per aver spostato la Santa Sede in Francia. Prima di divenire Papa era stato Arcivescovo di Bordeaux.

E’ stato il 195° Papa ed il suo pontificato durò otto anni e mezzo.

Essendo stato eletto come espressione delle ingerenze di Filippo il Bello, sovrano di Francia,  decise di non trasferirsi in Italia bensì di spostare la sede papale a Poitiers e come primi atti nomino 9 nuovi cardinali francesi ed eliminò alcune parti di 2 bolle papali di Bonifacio VIII (Clericis Laicos e Unam Sanctam) che erano invise al sovrano francese. Il 13 Ottobre 1307 avvenne l’arresto di tutti i Cavalieri templari che si trovavano in Francia, un’azione apparentemente dettata da motivi finanziari, supportata da forti accuse di eresia: l’ordine dei templari fu definitivamente dichiarato sospeso dagli Stati Generali del 1308. Mentre il Papa si concentrava sugli interessi francesi la situazione italiana restava in balia degli scontri tra i Colonna e gli Orsini. Il Papa comunque si interessò all’Italia nel momento in cui si trattò di reprimere nel sangue l’eresia di Fra’ Dolcino in Piemonte. Negli ultimi anni il Papa trasferì la sede ad Avignone, in Provenza, morendo infine per un tumore intestinale nel 1314.

Durante il suo pontificato ha creato 24 cardinali nel corso di 3 concistori.

Il Grimorio di Odenwald #28

XVI – CANONICUS DE LATERE (Il canonico a latere) – Onorio III (1216 – 1227), nato ad Albano Laziale, ma di lui si sa ben poco della sua vita prima di diventare Pontefice, anche se pare abbia ricoperto alcune cariche importanti, tra cui quella di tesoriere sotto Clemente III e Celestino III.

E’ stato il 177° Papa ed il suo pontificato durò quasi 11 anni.

Come Papa si impegnò a fondo nella Crociata albigese, iniziata dal suo predecessore, riuscendo nell’intento di catturare Avignone dopo un lungo assedio. Diede molta importanza alla formazione culturale dei membri della Chiesa contribuendo attivamente allo sviluppo delle Università di Bologna e Parigi. Sotto di lui si svolse la fallimentare Quinta Crociata e si fecero i preparativi per quella successiva, ma Onorio III morì prima che finissero.

Durante il suo pontificato ha creato 9 cardinali nel corso di 6 distinti concistori.