Tu lo dici #145

Non dissimuliamo il nostro atteggiamento di fronte alla concezione religiosa che è non materialista, non scientifica, ma non per questo autorizza a mancare di rispetto verso il mondo spirituale dei credenti e ancor meno a far ricorso a qualunque pressione amministrativa a sostegno delle idee materialiste.

(Gorbačëv M.S.)

Il Grimorio di Odenwald #51

Levate le odi agli antichi Dei delle nostre tradizioni, rigettando la mistica straniera dei deserti del mondo e delle vette innevate. Ritorniamo nei boschi rifuggendo gli abbattitori di alberi, figli dell’uomo e dell’antropocentrismo, le bestie marchiate dello scientismo e la progenie infetta dell’ateismo. Danziamo intorno agli alberi ed alla natura, accarezziamo la vita del mondo che fu e preserviamo la vita del mondo che verrà.

Non tutti gli alberi furono abbattuti dai nemici dei antichi Dei, molto sono ancora intatti, fanno sentire la loro voce a coloro che sono in grado di ascoltare. Il marcio del mondo striscia sul cemento e parla linguaggi suadenti, ma tra queste fronde noi saremo al sicuro, protetti dalle nostre antiche arti.

Feconderemo col sangue la terra ai piedi degli antichi Dei e da essa nasceranno nuovi virgulti, pronti a levarsi al cielo in una preghiera alle altissime sfere celesti, danzando nella notte di Norimberga e nel mattino di Praga. Noi viviamo nonostante i morti.

Il Grimorio di Odenwald #21

Dell’origine di tutte le cose ci si domanda spesso, più al di fuori della religione che all’interno di essa, questo perché l’uomo senza spiritualità soffra di un vuoto che cerca di colmare con la scienza vanesia. 

Camminando nel mondo, lontano dagli uomini e dai loro abbagli, non ci si pone mai questa domanda poiché essa dimostra tutta la sua inutilità… tutta la sua vanità.

La vera domanda è “come posso preservare?“… solo questo è importante. Preservare il tutto.