Storia: Luglio 1916

Il massiccio attacco inglese nella valle della Somme iniziò la mattina del 1 Luglio 1916. Dalle 6 alle 7 del mattino le trincee tedesche vennero bombardate da oltre 250.000 proiettili di artiglieria (il tremendo frastuono del bombardamento, 4.200 proiettili al minuto, venne sentito addirittura in Gran Bretagna). Poco dopo le 7 una serie di mine, piazzate alla fine di tunnel nei pressi delle trincee tedesche, vennero fatte brillare con effetti devastanti. Tutto sembrava volgere al meglio per gli Inglesi. Eppure l’ottusità dei loro comandanti fece si che le prime giornate di battaglia si trasformassero in un fallimentare massacro.

Soldati Inglesi sulla Somme

I soldati erano stati sovraccaricati di equipaggiamento nell’illusoria speranza di una rapida avanzata, i generali pensavano che i Tommies già a sera avrebbero dovuto rendere abitabili le nuove trincee conquistate. Inoltre tutti pensavano che il massiccio bombardamento avrebbe distrutto la maggior parte delle postazioni nemiche, per cui i soldati vennero fatti uscire in schieramenti troppo visibili e compatti, facilmente colpibili da mortaio e mitragliatrici. Fu un massacro vero e proprio, tanto che alla fine del primo giorno di battaglia alcuni pensavano addirittura ad una ritirata! Nella prima giornata gli Inglesi persero 57.000 uomini contro gli 8.000 tedeschi, nonostante questo agghiacciante bollettino l’offensiva continuò nelle giornate e nei mesi successivi. Di fatto l’11 Luglio 1916 le truppe del Kaiser cessarono gli attacchi su Verdun e si misero sulla difensiva per poter spostare truppe verso la Somme, l’idea Inglese aveva avuto successo. Un successo pagato a carissimo prezzo sino alla fine (la Battaglia della Somme terminerà nel Novembre 1916).

Nel frattempo il 4 Luglio 1916 gli irregolari arabi scacciarono le truppe ottomane dalla città sacra de La Mecca, ottenendo così la loro prima storica vittoria.

La Mecca 1916

Volksgeist: 7 Gennaio 1912

Nella zona di Kunfida, città saudita sul Mar Rosso, si svolge l’omonima battaglia tra la flotta del Regno d’Italia e quella dell’Impero Ottomano, nell’ambito della Guerra di Libia. Lo scontro si risolve in una netta affermazione della squadra navale italiana che annienta quella ottomana.

Statistiche 2019

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Tra i paesi inaspettati abbiamo l’Arabia Saudita (415).

Gli articoli che sono stati letti maggiormente sono:

DIANA SPENCER

VALLI DI COMACCHIO

ERICH “BUBI” HARTMANN

 

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Dal Mondo: novità per le donne dell’Arabia Saudita

Pare che il progresso sia inarrestabile anche in Arabia Saudita! Dopo che è stato concesso alle donne di poter assistere alle partite di calcio maschili pare che verrà concesso loro anche il diritto di poter viaggiare senza la supervisione di un uomo della famiglia. La possibile riforma sembra nascere più da esigenze economiche (attirare nuovi investitori occidentali) che fa una reale apertura nei confronti delle donne e in molti restano scettici sulla reale portata di provvedimenti come questo.

L’Arabia Saudita è da sempre uno degli attori più complessi e controversi dell’intera penisola arabica, alleata degli Stati Uniti e finanziatrice del terrorismo, conduce una politica di ingerenza politica ed economica verso gli altri paesi dell’area, basti pensare alle guerre in Iraq, Siria e Yemen, nonché alla grande rivalità (in primis religiosa) con l’Iran.

Giusto un anno fa alle donne è stato concesso anche il diritto di guidare. Non male per un paese in cui la schiavitù è ancora praticata alla luce del sole. In questo, almeno, non si può tacciare l’Arabia Saudita di ipocrisia.