Il Grimorio di Odenwald #37

Apocalisse 2,18-29

IV. Tiàtira

18 All’angelo della Chiesa di Tiàtira scrivi:

Così parla il Figlio di Dio, Colui che ha gli occhi fiammeggianti come fuoco e i piedi simili a bronzo splendente.

19 Conosco le tue opere, la carità, la fede, il servizio e la costanza e so che le tue ultime opere sono migliori delle prime.

20 Ma ho da rimproverarti che lasci fare a Iezabèle, la donna che si spaccia per profetessa e insegna e seduce i miei servi inducendoli a darsi alla fornicazione e a mangiare carni immolate agli idoli.

21 Io le ho dato tempo per ravvedersi, ma essa non si vuol ravvedere dalla sua dissolutezza.

22 Ebbene, io getterò lei in un letto di dolore e coloro che commettono adulterio con lei in una grande tribolazione, se non si ravvederanno dalle opere che ha loro insegnato.

23 Colpirò a morte i suoi figli e tutte le Chiese sapranno che io sono Colui che scruta gli affetti e i pensieri degli uomini, e darò a ciascuno di voi secondo le proprie opere.

24 A voi di Tiàtira invece che non seguite questa dottrina, che non avete conosciuto le profondità di satana – come le chiamano – non imporrò altri pesi;

25 ma quello che possedete tenetelo saldo fino al mio ritorno.

26 Al vincitore che persevera sino alla fine nelle mie opere,

darò autorità sopra le nazioni;

27 le pascolerà con bastone di ferro
e le frantumerà come vasi di terracotta,

28 con la stessa autorità che a me fu data dal Padre mio e darò a lui la stella del mattino.

29 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.

Il Grimorio di Odenwald #32

Apocalisse 2,12-17

III. Pergamo

12 All’angelo della Chiesa di Pèrgamo scrivi:

Così parla Colui che ha la spada affilata a due tagli:

13 So che abiti dove satana ha il suo trono; tuttavia tu tieni saldo il mio nome e non hai rinnegato la mia fede neppure al tempo in cui Antìpa, il mio fedele testimone, fu messo a morte nella vostra città, dimora di satana.

14 Ma ho da rimproverarti alcune cose: hai presso di te seguaci della dottrina di Balaàm, il quale insegnava a Balak a provocare la caduta dei figli d’Israele, spingendoli a mangiare carni immolate agli idoli e ad abbandonarsi alla fornicazione.

15 Così pure hai di quelli che seguono la dottrina dei Nicolaìti.

16 Ravvediti dunque; altrimenti verrò presto da te e combatterò contro di loro con la spada della mia bocca.

17 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Al vincitore darò la manna nascosta e una pietruzza bianca sulla quale sta scritto un nome nuovo, che nessuno conosce all’infuori di chi la riceve.

Il Grimorio di Odenwald #27

Apocalisse 2,8-11

II. Smirne

8 All’angelo della Chiesa di Smirne scrivi:

Così parla il Primo e l’Ultimo, che era morto ed è tornato alla vita:

9 Conosco la tua tribolazione, la tua povertà – tuttavia sei ricco – e la calunnia da parte di quelli che si proclamano Giudei e non lo sono, ma appartengono alla sinagoga di satana.

10 Non temere ciò che stai per soffrire: ecco, il diavolo sta per gettare alcuni di voi in carcere, per mettervi alla prova e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita.

11 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Il vincitore non sarà colpito dalla seconda morte.

Il Grimorio di Odenwald #22

Apocalisse 2,1-7

  1. Efeso

All’angelo della Chiesa di Efeso scrivi: Così parla Colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro:

Conosco le tue opere, la tua fatica e la tua costanza, per cui non puoi sopportare i cattivi; li hai messi alla prova – quelli che si dicono apostoli e non lo sono – e li hai trovati bugiardi.

3 Sei costante e hai molto sopportato per il mio nome, senza stancarti.

4 Ho però da rimproverarti che hai abbandonato il tuo amore di prima.

5 Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti e compi le opere di prima. Se non ti ravvederai, verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto.

6 Tuttavia hai questo di buono, che detesti le opere dei Nicolaìti, che anch’io detesto.

7 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Al vincitore darò da mangiare dell’albero della vita, che sta nel paradiso di Dio.

Il Grimorio di Odenwald #17

Apocalisse 1,17-20

17 Appena lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli, posando su di me la destra, mi disse: Non temere! Io sono il Primo e l’Ultimo

18 e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi.

19 Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle che sono e quelle che accadranno dopo.

20 Questo è il senso recondito delle sette stelle che hai visto nella mia destra e dei sette candelabri d’oro, eccolo: le sette stelle sono gli angeli delle sette Chiese e le sette lampade sono le sette Chiese.

Il Grimorio di Odenwald #12

Apocalisse 1,9-16

9 Io, Giovanni, vostro fratello e vostro compagno nella tribolazione, nel regno e nella costanza in Gesù, mi trovavo nell’isola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza resa a Gesù.

10 Rapito in estasi, nel giorno del Signore, udii dietro di me una voce potente, come di tromba, che diceva:

11 Quello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette Chiese: a Efeso, a Smirne, a Pèrgamo, a Tiàtira, a Sardi, a Filadèlfia e a Laodicèa.

12 Ora, come mi voltai per vedere chi fosse colui che mi parlava, vidi sette candelabri d’oro

13 e in mezzo ai candelabri c’era uno simile a figlio di uomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d’oro.

14 I capelli della testa erano candidi, simili a lana candida, come neve. Aveva gli occhi fiammeggianti come fuoco,

15 i piedi avevano l’aspetto del bronzo splendente purificato nel crogiuolo. La voce era simile al fragore di grandi acque.

16 Nella destra teneva sette stelle, dalla bocca gli usciva una spada affilata a doppio taglio e il suo volto somigliava al sole quando splende in tutta la sua forza.

Il Grimorio di Odenwald #2

Odenwald.

Piccola catena montuosa al confine tra la Baviera, l’Assia ed il Baden–Württemberg.

Antico confine dell’Impero Romano.

Luogo di tranquillità, pace, poesia ed armonia.

Natura e Spirito dei Tempi.

Nei suoi boschi le forze di questo mondo si manifestano, nel bene e nel male, sotto varie forme.

Colui che sa vedere troverà di che vedere.

Colui che sa udire troverà di che ascoltare.

Colui che sa pensare troverà di che riflettere.

Non fatevi ingannare dal male palese e dal bene palese, poiché essi si intrecciano molto più di quanto possiate mai pensare.

Conoscete i Papi? Tutti conoscono i Papi. In pochi conoscono la Profezia di Malachia (Malachia O’Morgair, arcivescovo di Armagh, 1095 – 1148), anche se molti di quelli che la conoscono la reputano un falso di fine ‘500.

E l’Apocalisse di San Giovanni?

Non abbiate fretta nel giudicare ciò che ancora non avete soppesato.