Un due tre… musica

C’è voluto un pò, ma alla fine siamo arrivati al momento di inaugurare la nuova rubrica sulla quale vi avevamo chiesto di esprimere un voto. Si parlerà di musica… anzi non si parlerà di musica, ma di vita vissuta con la musica… in pratica colonne sonore dell’esistenza.

Ieri ci ha lasciato un genio italiano che ci ha regalato alcune delle colonne sonore più belle della storia, senza le quali gli stessi capolavori del cinema non sarebbero tali, e questo mi ha fatto riflettere sulle come impostare questa rubrica musicale… ed alla fine mi sono deciso per le colonne sonore della mia vita. Tutti abbiamo qualche canzone legata ad un preciso momento della nostra vita. Sono le nostre colonne sonore, nel bene e nel male. Sono pezzi di vita immortalati come delle piccole polaroid sbiadite, ma sempre pronte ad emergere dagli album fonografici del passato.

Non vi darò da ascoltare: vi darò da leggere. Poi se vorrete andrete ad ascoltare e ripenserete a quello che avete letto. UNDERPASS

Sturm und Drang: hai una gomma da masticare?

“Hai una gomma da masticare?”

Una luce soffusa illumina il terrazzino quel poco che basta per vedere i nostri visi.

“Ehi? Hai una gomma da masticare oppure no?”

Michael mi guarda con aria enigmatica, continua a fumare la sua sigaretta e mi guarda.
“No, non ce l’ho!” gli rispondo sorridendo.

“E tu ce l’hai un gomma da masticare?” chiede al tizio alla mia sinistra, che poi è la sua destra… non mi ero neppure accorto che fossimo in tre.

“No. Che cavolo ce ne facciamo di gomme da masticare? Stiamo fumando. E’ buio e siamo su un terrazzo in mezzo al nulla.” Danny pare contrariato.

“Ragazzi calmi… stiamo solo fumando una sigaretta tra amici.” cerco di calmare gli animi.
“Che cazzo, ma io la volevo una gomma da masticare.” insiste Michael.

Dal buio un ombra ci porge un vassoio. Si distingue solo un braccio e la mano e il vassoio. Niente altro. Niente corpo. Niente viso. Niente voce. Solo un pacchetto di gomme da masticare sul vassoio.
“Ragazzi… vi ho mai spiegato l’importanza delle gomme da masticare?” chiede Michael.
“Ecco che ricomincia.” sbuffa Danny.
“Si Michael ce l’hai raccontata mille volte!” ridacchio io.

MI SVEGLIO… MICHAEL IO STA STORIA NON L’HO MAI SENTITA…

CHIAMAMI E RACCONTAMELA.

Dal mondo: Sinead vs Prince

Prince

Essendo nato negli anni ’80 sono cresciuto con canzoni come Purple Rain e Nothing Compares 2 You. Queste due canzoni hanno in comune il loro autore Prince, pseudonimo di Prince Rogers Nelson deceduto il 21 Aprile 2016. Nothing Compares 2 You (1985) non fu un grande successo di Prince, ma venne reinterpretata con successo da Sinead O’Connor quattro anni dopo. Fin qui nulla di strano per quello che riguarda il panorama musicale.

Bene, qualche giorno fa la tormentata Sinead (che nel frattempo si convertita all’Islam l’anno scorso) durante un intervista ha raccontato un episodio poco edificante avvenuto nel suo unico incontro con Prince. Sinead ha raccontato di un Prince particolarmente strafatto che l’avrebbe aggredita con un cuscino contenente qualcosa di pesante, costringendola a fuggire per tutta casa.

Sinead O’Connor

La cantante si sarebbe poi messa in salvo raggiungendo la propria macchina, scappando lungo l’autostrada di Malibù… inseguita da Prince per parecchi chilometri. Tra sputi e tentate cuscinate violente la O’Connor ha raccontato uno spettacolo degno della serie animata Celebrity Deathmatch.