Il Grimorio di Odenwald #41

L’animale gira nel bosco talvolta in solitaria talvolta in branco. Annusa l’aria, cerca tracce ed odori, va a caccia di cibo e di acqua. Procura nutrimento a se e ai suoi simili. Soddisfa bisogni primari, fondamentali al mantenimento della vita.

Non conosce il superfluo e l’inutile. Gode della bellezza del creato e non vi apporta modifiche devastanti, rispetta quello che ha intorno in modo istintivo, senza bisogno di insegnamenti, scuole, scioperi, dibattiti ed inutili trattati. Sa già tutto perchè fa parte del tutto. Non ha scordato le cose importanti.

L’uomo invece dimentica tutto! Non è più in grado di badare neppure ai propri bisogni primari, tutto preso dalla realizzazione del superfluo, del commerciale, del materiale, dell’anarchia edonistica moderna. L’uomo è spacciato, finito, anche se è ancora dominante. Il tempo non è mai galantuomo e presto o tardi i conti saranno da saldare. Forse già da domani…

Pensieri della sera #13

Tra 5 miliardi di anni il sole diventerà una gigante rossa, la terra per come la conosciamo verrà spazzata via. In realtà è un non problema dal momento che potremmo anche non essere più presenti sul pianeta già da tempo immemore.

Non è consolante, ma è così. Tutto quello che abbiamo costruito, fatto, detto, scritto, potrebbe già essere scomparso prima di quella data. Forse già tra 10.000 anni. Ecco. Tra 10.000 gli esseri umani potrebbero non essere più la razza dominante del pianeta. Soppiantati da qualche animale più evoluto. Perché questo siamo… Animali.

Ma è ancora troppo in grande. A 100 anni da oggi nessuno ricorderà quello che abbiamo fatto, detto, costruito in questo sabato di febbraio. Solo 1 su 7 miliardi, forse, farà qualcosa di rilevante. Gli altri no. Questa è la realtà. Per cui non illudetevi di essere unici e speciali. Non lo siamo.