Il Grimorio di Odenwald #93

Apocalisse 8,6-13

6 I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle.

7 Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò.

8 Il secondo angelo suonò la tromba: come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare. Un terzo del mare divenne sangue, 

9 un terzo delle creature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto.

10 Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. 

11 La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare.

12 Il quarto angelo suonò la tromba e un terzo del sole, un terzo della luna e un terzo degli astri fu colpito e si oscurò: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente.

13 Vidi poi e udii un’aquila che volava nell’alto del cielo e gridava a gran voce: “Guai, guai, guai agli abitanti della terra al suono degli ultimi squilli di tromba che i tre angeli stanno per suonare!”.

Sturm und Drang: ripartire dall’inizio

Eppure è qualcosa che non si può fare, neppure con il più grande sforzo mentale di questo mondo. Senza trascurare il fatto che potrebbe anche non avere senso… parte la pellicola ed il film scorre sullo schermo, uguale a se stesso, identico al passare degli anni. In continuo ripetersi. Ciclico come il tempo e come il susseguirsi delle ere di questa terra.

Finirà anche questa era, ma noi non ci saremo… anzi… ci saremo, ma non in questa forma. E come sempre ripeteremo i nostri passi nel grande palcoscenico universale.

Quanto dura un giorno? Quanto durano un anno?

E 500 anni quanto potranno mai durare?

Wir werden ewig neu erstehen Wir sind uns das Opfer des Todes Wert!