Storia: Le origini della Guerra Civile Americana – Presidenza Polk

Alla fine della presidenza Tyler si tennero le elezioni del 1844. Quasi tutta la competizione ruotò attorno al controverso tema dell’abolizione della schiavitù e dell’imminente ingresso del Texas nell’Unione come stato schiavista. Il dibattito creò non poche spaccature in seno agli stessi partiti in competizione. Il Partito Whig candidò Henry Clay, il quale basò il suo programma sulla contrarietà dell’ingresso del Texas con la scusa di non creare troppa instabilità tra stati liberi e stati schiavisti (13 a 14 in quel momento), anche se il motivo principale era quello di evitare una guerra aperta col Messico che rivendicava i territori texani. Queste posizioni gli alienarono l’elettorato del sud e dell’ovest.  Il Partito Democratico, dopo un lungo dibattito, candidò James Knox Polk, il quale riuscì a riunire la nazione con promesse di annessione a sud (Texas in chiave anti-messicana) e a nord (Oregon in chiave anti-britannica). Fu proprio quest’ultimo a spuntarla con il 49,5 % dei voti popolari contro il 48,1% del suo sfidante e 170 grandi elettori contro 105. Il nuovo presidente si insediò il 4 marzo 1845.

1845: Viene di fatto istituzionalizzato il concetto di Destino Manifesto, una applicazione rigorosa della Dottrina Monroe volta a giustificare l’espansionismo statunitense verso ovest. Il Texas viene ammesso nell’Unione come “Stato schiavista”. [Liberi 13 –  Schiavisti 15]

1846: Inizia la guerra Messico-Stati Uniti, contestualmente avviene la dichiarazione d’indipendenza da parte della Repubblica della California, filo statunitense. Passa al Congresso la legge nota come “Tariffa Walzer”, che riduce i dazi portando ad un periodo di libero scambio, durato sino al 1860. Il neonato Partito Repubblicano sarà tra i primi ad attaccare questa legge. Nel frattempo nel Sud viene fondata “De Bow’s Review” rivista di James DeBow che invita apertamente gli Stati del Sud alla secessione per sfuggire alla dipendenza economica dal Nord. Lo stesso anno vengono fondati il Smithsonian Institution e l’Associated Press. Inoltre Stati Uniti e Gran Bretagna firmano il Trattato dell’Oregon che fissa il confine col Canada lungo il 49° parallelo Nord. L’Iowa viene ammesso nell’Unione come “Stato libero”. [Liberi 14 –  Schiavisti 15]

1847: La città di Yerda Buena  in California cambia il suo nome in San Francisco e i mormoni fondano Salt Lake City (Utah).

1848: Termina la guerra Messico-Stati Uniti con la vittoria di Washington ed il successivo trattato di Guadalupe Hidalgo (il Messico dovette cedere parte di quelli che oggi sono gli Stati del Colorado, Arizona, Nuovo Messico e Wyoming, oltre che la parte meridionale di California, Nevada e Utah). Il Wisconsin viene ammesso nell’Unione come “Stato libero”. [Liberi 15 –  Schiavisti 15]

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