Storia: Le origini della Guerra Civile Americana – Presidenza Madison

Alla fine della seconda presidenza di Thomas Jefferson si tennero le elezioni del 1808. Il partito del presidente (Partito Democratico-Repubblicano) uscente candidò James Madison il quale sconfisse il candidato del Partito Federalista Charles C. Pinckney, già uscito sconfitto dalle elezioni del 1804. La vittoria fu raggiunta col 64,7% dei voti 3 122 grandi elettori contro i 47 dello sfidante. Il nuovo presidente si insediò il 4 marzo 1809. Madison verrà rieletto anche alle elezioni del 1812, battendo DeWitt Clinton, candidato per un ramo dissidente (rappresentante alcuni Stati del nord) dello stesso partito del presidente. In questo caso particolare la vittoria fu decisamente meno netta ed arrivò con il 50,4% dei voti e con 128 grandi elettori a 89.

L’evento più importante della sua presidenza fu indubbiamente la guerra anglo-americana (o guerra del 1812) che durò ben 3 anni e che vide fronteggiarsi la giovane nazione e l’ex madrepatria. La guerra nasceva da una serie di dispute economiche legate alla situazione bellica europea delle guerre napoleoniche. La guerra si concluse con il mantenimento dello status quo precedente al conflitto. Nel corso degli scontri la stessa Washington venne occupata dai britannici e la Casa Bianca data a fuoco.

La Battaglia di New Orleans – 1815

1812: La Louisiana, territorio acquistato nel 1803, viene ammessa nell’Unione come “Stato schiavista”. [Liberi 9 –  Schiavisti 9]

1816: L’Indiana viene ammessa nell’Unione come “Stato libero”. [Liberi 10 –  Schiavisti 9]

Dal Mondo: Goodbye Larry

LAWRENCE HARVEY ZEIGER

(19 novembre 1933 – 23 gennaio 2021)

What you want in an interview is four things: You want someone who can explain what they do very well, who can have a sense of humor and hopefully is self-deprecating, who has a bit of a chip on their shoulder, and passion. If you have passion, a chip on the shoulder, a sense of humor, and you can explain what you do very well, it doesn’t matter if you’re a plumber or a singer or a politician. If you have those four things, you are interesting.

Il Grimorio di Odenwald #67

Apocalisse 5,10-14

11 Durante la visione poi intesi voci di molti angeli intorno al trono e agli esseri viventi e ai vegliardi. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia

12 e dicevano a gran voce:

“L’Agnello che fu immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza,
sapienza e forza,
onore, gloria e benedizione”.

13 Tutte le creature del cielo e della terra, sotto la terra e nel mare e tutte le cose ivi contenute, udii che dicevano:

“A Colui che siede sul trono e all’Agnello
lode, onore, gloria e potenza,
nei secoli dei secoli”.

14 E i quattro esseri viventi dicevano: “Amen”. E i vegliardi si prostrarono in adorazione.

Prossima Fermata: Częstochowa

Durante uno stranissimo viaggio condotto tra Polonia e Repubblica Ceca, con situazioni ed incontri da film di Kusturica, mi capitò di passare per un luogo chiamato Częstochowa che forse avete già sentito nominare. Voglio essere onesto, era una giornata orribile perché ero reduce da due giorni di festeggiamenti folli per un matrimonio e sudavo vodka da tutti i pori… ottima vodka devo dire, però questa è una storia che vi racconterò un’altra volta. Quella mattina mi avevano portato in un grande centro commerciale verso l’Ucraina, non era un centro commerciale come ce li possiamo immaginare noi, bensì era una distesa di enormi capannoni industriali con dentro un sacco di piccoli negozietti e al di fuori una distesa di bancarelle. Tutto molto pittoresco e a prezzi irrisori, tenete conto che in quel lontano 2004 in Polonia non c’era l’euro e si pranzava al ristorante con l’equivalente di circa 4-5 euro.

L’idea per il pranzo era quella di andare appunto a Częstochowa, visitare il santuario e poi trovare qualcosa da mettere sotto i denti… anche se la mia nausea non era incoraggiante. Il santuario è decisamente molto bello e la fortezza che gli costruirono intorno nel ‘600 è imponente. Per sua fortuna quello che c’è intorno non è il classico paesaggio da est Europa, palazzoni e fabbriche si trovano infatti ad una distanza decente dai monumenti e dai palazzi antichi, mentre di solito non c’è un distacco completo tra le due cose. Devo dire che quel gusto un po’ squallido mi ha sempre affascinato, per esempio mi sentii pienamente realizzato nel trovarmi seduto su un marciapiede a fumare una sigaretta con alle spalle decine di palazzoni comunisti tenuti pessimamente… ma anche questa è un’altra storia polacca.

Il santuario è famoso per una icona conosciuta come la Madonna nera di Częstochowa, che è oggetto di culto e pellegrinaggi da tutto il mondo, tanto che riuscii ad ammirarla solo da grande distanza perché davanti a me c’era una folla oceanica di fedeli in venerazione. Per questo motivo la città è gemellata con Betlemme, Fatima e Loreto. Vi tralascio tutta la storia di Papa Giovanni Paolo II e il suo rapporto col santuario, vi basti sapere che all’entrata del medesimo è stata posta una statua del pontefice che è veramente di dubbio gusto.

Ma veniamo al punto centrale della giornata. Per prima cosa mi recai in un negozio di souvenir per comprare due riproduzioni della Madonna nera da regalare ai miei nonni e non appena il negoziante capì che ero Italiano provò a propinarmi dei santini di Padre Pio, non lo uccisi solo per mancanza di armi. Poi mi accompagnarono a mangiare qualcosa che il mio infelice stomaco potesse recepire come commestibile… ossia una delle peggiori pizze che io abbia mai mangiato all’estero, battuta solo da una pizza mangiata in Austria due anni prima. Se andate all’estero e vi vogliono portare a mangiare una pizza per farvi sentire a casa mandateli a spendere!

Storia: Le origini della Guerra Civile Americana – Presidenza Jefferson

Thomas Jefferson

Alla fine della presidenza di John Adams si tennero le elezioni del 1800, le quali videro il trionfo di Thomas Jefferson per il Partito Democratico-Repubblicano proprio contro il presidente uscente, sempre a rappresentare il Partito Federalista. Jefferson si aggiudicò il 61,4% dei voti e 73 grandi elettori contro i 65 dello sfidante. Il nuovo presidente si insediò il 4 marzo 1801. Jefferson verrà rieletto anche alle elezioni del 1804, battendo lo sfidante Charles C. Pinckney col 72,8% dei voti e 162 grandi elettori contro i 14 dello sfidante.

La sua presidenza fu molto importante poichè vide una grande espansione territoriale degli Stati Uniti, unita ad una crescente deriva dei rapporti con la Gran Bretagna.

1801: Scoppia la Prima Guerra Barbaresca , tra gli Stati Uniti ed i pirati della Libia Ottomana, sarà la prima guerra che la neonata nazione condurrà al di fuori dei propri confini. La prima di una interminabile serie.

1803: Gli Stati Uniti acquistano la Lousiana dalla Francia. Su questo territorio esisteva già la schiavitù e non si riuscì a limitarla. Nel frattempo l’Ohio entrò nell’Unione come stato senza schiavi, pur limitando l’ingresso sul suo territorio degli afroamericani. [Liberi 8 –  Schiavisti 9]

1804: Il New Jersey adotta una legge per una graduale abolizione della schiavitù. A questo punto della storia tutti gli Stati situati a nord della “Linea Mason-Dixon” (il confine tra Maryland e Pennsylvania) sono abolizionisti o sulla strada per l’abolizione. Si riunisce per la prima volta la “American Convention of Abolition Societies”, ma ovviamente vi presero parte solo delegati del Nord. [Liberi 9 –  Schiavisti 8]

1807: Il Congresso dichiara fuorilegge il commercio internazionale di schiavi, per cui importare ed esportare schiavi diventa così un crimine federale. Da quel momento inizia un commercio clandestino di schiavi (mentre prima arrivavano circa 14.000 unità all’anno si scese ad almeno 1.000). La messa al bando di tale commercio inizia a preoccupare tutti gli stati del Sud che basano la propria economia sull’utilizzo di schiavi. Nello stesso anno con il cosiddetto “embargo del 1807” gli Stati Uniti dichiarano di non voler prendere parte attiva alle Guerre Napoleoniche.

Il Grimorio di Odenwald #66

Nei tempi bui dell’era contemporanea non dobbiamo smarrire la retta via, non dobbiamo lasciarci fagocitare dagli ingannevoli messaggi che ci vengono propinati giornalmente. L’uomo ha il dovere di resistere di fronte alla marea immonda dei figli della Bestia.

La Bestia è scaltra, si maschera abilmente e si nasconde laddove si è meno portati ad immaginarla. Facce rassicuranti, parole belle, idee e modi gentili, progresso e miglioramento, il nuovo che avanza soppiantando il vecchio, giudicato ignobile. E’ una cosa che abbiamo già visto, è un sopruso che abbiamo subito già 2000 anni fa.

E’ in momenti come questi che dobbiamo stringerci attorno ai punti fermi del nostro mondo, preservando la natura delle cose senza cedere di un passo verso i Demoni che vogliono convincerci della verità delle loro menzogne. Stringendoci intorno al nostro albero sacro non cederemo terreno. Non questa volta.