Il Grimorio di Odenwald #46

Nel bosco hai sempre due possibilità tra cui scegliere, in base alla tua natura, in base al tuo modo di vivere e di percepire il mondo. Così nelle foreste… così nella vita…

Puoi scegliere la strada che gli altri hanno tracciato prima di te, percorrere quei passi sicuri, prevedibili, verso una meta certa e conosciuta. Ti devi fidare di coloro che ti hanno preceduto, devi confidare nelle loro buone intenzioni, nel loro senso dell’orientamento. Nel loro voler andare in posto utile. Ma utile per chi? Per te o per loro?

In alternativa puoi lasciare il sentiero e muoverti liberamente per il bosco. Scoprire posti nuovi, affrontare avventure e pericoli, ma scoprire anche luoghi mai visti prima. Ti devi affidare a te stesso ed alla natura. Tralasciando le false piste degli uomini. Devi sviluppare i tuoi sensi e vivere di percezione, riscoprendo la tua vera natura. Sei in grado di farlo? O preferisci seguire il sentiero?

Sturm und Drang: Succubus

Con che strana aggressività mi devi richiamare in questa ora tarda. Cosa brami ancora oltre a quello che già hai avuto… altro sangue? Altri sogni? Altre ore della notte perse a vagare senza meta?

Come puoi ancora chiedere dopo tutti questi secoli di incubi e tormenti?

Stavi facendo la spesa per cosa? Compravi Martini e olive… un ricordo di mille anni fa, o forse di ieri. E se fossero dieci anni diventati quindici? Persi nel remoto scorrere delle ere del mondo…

Mi hai odiato al punto da divorare le mie carni la notte?

Ti cercavo e non ti trovavo… non è stata colpa mia. E se lo è stato… ma lo è stato? Ho visto quello sguardo carico di odio… sento i tuoi morsi sulla mia carne. Anche questa notte la stai divorando. 

Ma forse avrò la mia vendetta, nelle nebbie delle strade che ben conosco. Ancora una volta a caccia del cacciatore, ora dopo ora, finora sino ad ora.