Storia: Marzo 1918

SIAMO TORNATI!!!

Nel Marzo 1918 la Russia uscì definitamente dalla Grande Guerra, firmando la pace il il 3 Marzo 1918: gli Imperi Centrali erano ora liberi di concentrare i propri sforzi negli altri settori del fronte.

Il comando tedesco aveva già preparato da tempo una poderosa offensiva da lanciare sul fronte occidentale per infliggere un colpo mortale alle truppe anglo-francesi prima che la presenza americana divenisse preponderante in Francia. Tra il 21 Marzo 1918 e il 5 Agosto 1918 si consumò l’ultimo vero grande scontro della guerra, che sancì di fatto l’esaurimento delle forze fisico-morali dell’esercito del Kaiser. L’offensiva ebbe inizialmente un buon successo e con la prima azione (l’operazione Michael) i Tedeschi inflissero durissimi colpi agli Inglesi, ma ben presto l’avanzata si arenò. Nel corso delle settimane il comando tedesco si produsse in una serie di errori tattici che pregiudicarono ogni possibilità di vittoria, in sostanza si avanzava per chilometri senza conquistare mai posizioni realmente rilevanti.L’offensiva di primavera costò la vita ad oltre 1.500.000 soldati. Di particolare rilevanza in questo periodo fu il bombardamento tedesco di Parigi, attuato con un gigantesco cannone Krupp (il Parisgeschütz) che colpiva la città da una distanza di 120 Km, avvenuto il 23 marzo 1918. Inoltre il 26 Marzo 1918 Ferdinand Foch venne nominato comandante in capo di tutte le forze degli Alleati sul fronte occidentale al fine di contrastare efficacemente l’offensiva tedesca.

Parisgeschütz

Per quello che concerne l’Italia il 10 Marzo 1918 la marina tedesca bombardò Napoli.

In Giordania tra il 27 e il 31 Marzo 1918 si consumò la Prima Battaglia di Amman tra le truppe ottomane e un contingente britannico fiancheggiato dai ribelli arabi, l’attacco però non ebbe successo.