Dal mondo: Morire per la terra piatta

Di cose strane al mondo ne succedono tutti i giorni, ma questa proprio mi mancava. Da bambino leggevo “Dalla Terra alla Luna” di Verne e come tutti sognavo quel viaggio fantastico; la storia e la tecnologia hanno poi fatto il loro corso permettendo all’uomo di raggiungere il nostro satellite. Mentre il mondo andava avanti qualcuno ha pensato bene di tornare indietro e di rimettere in discussione quello che ormai davamo per scontato. Ed ecco tornare tra noi i “terrapiattisti“. Per carità loro credono che la terra sia piatta, nella terra di Agarthi crediamo che sia cava… quindi nessun giudizio in merito a questo modo di vedere le cose.

Quello che mi lascia perplesso è che uno di questi “terrapiattisti” ha costruito un razzo artigianale, a vapore,  e che questo mezzo doveva essere lanciato mediante una rampa posta su un camion nel giardino della sua abitazione. Lo scopo? Raggiungere i 1.500 metri di altezza e fotografare in maniera inequivocabile la “piattezza” del nostro pianeta. 

Protagonista di questa impresa è stato il 64enne, ex stuntman, “Mad” Mike Hughes. Il problema è che il volo non ha avuto l’esito previsto. Poco dopo il lancio del razzo è avvenuta l’improvvisa apertura del paracadute che si sarebbe dovuto aprire in fase di rientro, questo ha portato il razzo a precipitare immediatamente al suolo. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare. L’incidente è avvenuto in California il 22 Febbraio.

8 pensieri su “Dal mondo: Morire per la terra piatta

  1. se uno decide di
    morire da idiota libero di farlo. Fortunatamente il suo razzo non ha fatto del male ad altre persone. Sul terrapiattismo meglio che non dica niente, anche qui, uno è libero di credere a tutte le panzane possibili, sempre che in queste cose non ci vadano di mezzo altro. La cosa buffa è che mentre per fate, elfi, dei e quant’altro, pur essendo esseri immaginari, non è possibile dimostrare scientificamente la non esistenza, la dimostrazione empirica della sfericità terra è semplice, già ci erano arrivati gli antichi greci. Da dove nasca il terrapiattismo rimane per me un mistero (dopo migliaia di anni oltretutto)

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      1. ma da qui a precipitare mentalmente nella stupidità e poi fisicamente con il razzo ce ne corre. Verrebbe da dire, un cretino in meno, se non fosse che la vita è unica ed irripetibile, e forse il tizio in questione aveva persone che gli volevano bene e che ora soffrono per la sua scomparsa. No, la morte di uno stupido mi mette solo tristezza, nessuna gioia.

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      2. Non parlavo di questo caso in particolare. Ci mancherebbe. Davanti alla morte sto zitto. Mi riferivo ai vari dogmatismi (non saprei come chiamarli) diffusissimi da circa Un secolo. E del perché in quella Grecia i filosofi avessero stracciato proprio il dogmatismo.

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      3. perché culturalmente erano molto avanzati … ma in effetti parliamo di una élite di filosofi, matematici e scienziati . Chi sa come era davvero il
        popolo incolto … Avevano gli dei, credevano nelle panzane dei sacerdoti e sottostavano al potere sia religioso che temporale.

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      4. Certo il popolo era incolto. Ma allo stesso tempo i filosofi si fecero il mazzo per diffondere il “filosofare” contro la visione politeistica e dogmatica. Facevano proseliti, ed erano in perenne ricerca di proselitismo, non per spirito ego io, ma per amore della conoscenza e della trasmissione della conoscenza. Il popolo incolto ovviamente a volte vedeva di “malocchio” alcuni di loro (Socrate) alte volte no. Ciò nonostante anche l’opera teatrale, più rivolta al popolo che alle élite, servi a rielaborare alcuni storie mitiche, fornendo chiavi di lettura ancora oggi attuali (Edipo, Medea su tutti). Dal punto di vista culturale, la Grecia del V secolo AC, per certi aspetti era avanti all’Italia in preda al panico più totale di questi ultimi tre giorni.

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      5. Lo spettacolo degli ultimi giorni sarebbe stato indecoroso anche ai tempi della peste, sotto tutti i punti di vista. Sembriamo sempre più uno stivale in balia delle correnti del Mediterraneo, senza alcuno che sia in grado di ripescarlo. 😷

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