Storia: Novembre 1915

L’entrata in guerra della Bulgaria spostò momentaneamente le sorti in favore degli Imperi Centrali su tutto il fronte balcanico, questo nonostante la forte mobilitazioni da parte di tutte le potenze Alleate.

Soldati bulgari sul fronte macedone

L’attacco italiano durò sino al 4 Novembre e riprese con la Quarta Battaglia dell’Isonzo tra il 10 Novembre e il 5 Dicembre 1915, senza però raggiungere mai obiettivi significanti. Nel frattempo anche l’esercito francese, sbarcato a Salonicco, impegnava militarmente l’esercito bulgaro con risultati tutt’altro che incoraggianti… al punto di doversi ritirare già a partire dal 21 Novembre 1915. I Bulgari dal canto loro continuavano a stordire i Serbi con offensive incalzanti, sconfiggendoli il 9 Novembre 1915 nella Battaglia della Morava e il 15 Novembre 1915  nella Battaglia della Ovche Pole.

Sul fronte occidentale e su quello orientale la situazione restava statica.

Sul fronte della Mesopotamia le truppe Ottomane resistevano a quelle Inglesi nella Battaglia di Ctesifonte svoltasi tra il 22 e il 25 Novembre nel tentativo britannico di raggiungere al più presto Baghdad.